Barone Ricasoli
Agricoltura
Firenze

Il welfare costruito sulle richieste dei dipendenti | BARONE RICASOLI

L’azienda Barone Ricasoli nasce nel 1958, ma la tradizione della viticoltura risale almeno all’800 quando il Barone Bettino Ricasoli, primo ministro dell’Italia unita dopo Cavour, elaborò la combinazione di vitigni che fino a una trentina di anni fa caratterizzava la formula del Chianti classico.

Negli ultimi 24 anni la società ha fatto ingenti investimenti in campagna, nei fabbricati produttivi, negli impianti e nei macchinari, ma soprattutto è stato elevato l’investimento nel welfare aziendale. Perché le risorse umane, a partire dai cittadini di Gaiole in Chianti, che da generazioni lavorano per la famiglia Ricasoli, sono l’elemento più importante per l’azienda e il legame tra lavoratori e imprenditore è sempre stato molto forte. Negli anni nel territorio sono arrivati tantissimi lavoratori di diverse nazionalità e la Barone Ricasoli li ha accolti, cercando di aiutarli a sistemarsi con le loro famiglie e integrarsi con la gente del posto. A sostegno dei momenti più delicati della vita privata dei collaboratori e delle loro famiglie, per esempio sono stati concessi di piccoli prestiti senza interessi, anticipi sulla retribuzione, messa a disposizione dei lavoratori stagionali e delle loro famiglie di alloggi aziendali e, per le neo mamme il lavoro part-time a chi lo richiede e la flessibilità dell’orario di lavoro legata all’organizzazione familiare. Oggi la Barone Ricasoli è una società multietnica, dove le varie culture convivono, arricchendosi culturalmente e professionalmente in maniera reciproca.

Le iniziative di welfare aziendale, che l’azienda ha costruito sulla base delle proposte dei propri dipendenti, si sono confermate fondamentali per supportare i dipendenti in questo difficile periodo. Tutti i dipendenti godono di un’assicurazione integrativa personale in caso di infortunio o morte sul lavoro, di trattamenti integrativi rivolti alle assenze per malattia prolungata, dell’integrazione di ore di permesso retribuite in caso di visite mediche sia personali che per familiari. Altri importanti benefit riguardano:

  • il premio annuo, conferito a tutti in base alla retribuzione lorda percepita, superiore a quello previsto per la contrattazione di 2° livello
  • la mensa aziendale a tutti i lavoratori agricoli
  • l’organizzazione di corsi di formazione
  • l’attenzione ai bisogni familiari con la concessione del part-time alle madri lavoratrici che ne fanno richiesta
  • concessione di anticipi sulla retribuzioni o piccoli prestiti senza interessi
  • la disponibilità di alloggi aziendali per gli stagionali e le loro famiglie

Si tratta dell’azienda vinicola più antica d’Italia, la quarta più longeva a livello mondiale e seconda assoluta nel settore vitivinicolo. Immersa in una tenuta di proprietà della famiglia dal 1141, a venti chilometri da Gaiole in Chianti. Francesco Ricasoli, il 32° Barone di Brolio, è alla guida dell’azienda di famiglia dal 1993. L’azienda ha il controllo di tutta la filiera: dal vigneto, alla vinificazione, alla cantina fino all’imbottigliamento e alla distribuzione. Da sempre produttrice di vini Docg, Doc, Igt, conosciuti ed esportati in tutto il mondo.

L’azienda, antichissima, ha saputo rinnovare le qualità e la personalità dei grandi vini di Brolio, sperimentando e valorizzando le caratteristiche uniche del territorio e della sua storia. Nascono così nuove etichette, mentre si perfezionano vini conosciuti e premiati in tutto il mondo: il benessere dei dipendenti sembra essere l’ingrediente segreto a garanzia della qualità del prodotto finale.

Barone Ricasoli è stato Welfare Champion nel settore Agricoltura nelle edizioni di Welfare Index del 2016, 2017, 2021 e 2024.

La nostra azienda è sempre disponibile ad accogliere le proposte che arrivano dai propri dipendenti. Riteniamo che i bisogni da ascoltare e soddisfare sono quelli sentiti e richiesti dai lavoratori e non quelli ideati dall’azienda. In quest’ottica, saremo aperti a valutare ulteriori miglioramenti nel welfare aziendale
Francesco Ricasoli Firidolfi, Titolare