Piano Valori e cinque ambasciatori per un welfare ad hoc | Master Italy

“Per Master Italia le persone costituiscono il vero fattore critico di successo, il capitale a valore aggiunto a cui garantire le migliori condizioni di lavoro possibili.”

– Annacarla Loperfido, Organization Development Manager

Le iniziative di welfare realizzate nel rispetto dei valori dell’azienda hanno permesso alla Master Italy di Conversano (Bari) di essere premiata durante Welfare Index PMI 2021.

WIpmi 2021 © Francesco Vignali Photography

Durante il picco pandemico sono stati un modello di ripartenza per il comparto meccanico nazionale, messo a dura prova dall’emergenza sanitaria. Master Italy è una costola del Gruppo Master, che dal 1986 progetta e realizza accessori e componentistica ad alta tecnologia per serramenti in alluminio, esportando in oltre 58 Paesi. Grazie a un piano straordinario si è provveduto prima alla riallocazione del personale e al riallestimento di alcuni spazi nel rispetto delle misure di sicurezza, quindi all’attivazione del lavoro agile.

Si è sfruttato il periodo per realizzare webinar di formazione (per un totale di circa 1440 ore) e per riorganizzare alcune modalità operative, che presto diventeranno prassi: per esempio si potranno eseguire alcune certificazioni da remoto per evitare gli spostamenti fisici. La maggior parte delle attività di welfare sono nate nell’ambito di un Piano Valori annuale, che si avvale di cinque “ambasciatori” che si occupano di proporre e sostenere iniziative in linea con i valori dell’azienda.

Tra queste le più apprezzate sono l’erogazione di borse di studio per i figli dei dipendenti più talentuosi; di premi al personale più meritevole (sotto forma di buoni spendibili nei negozi del territorio); la possibilità per i figli dei dipendenti di partecipare a una settimana in una masseria didattica e a corsi per lo sviluppo di competenze digitali; la creazione di una biblioteca aziendale gestita dai dipendenti e l’organizzazione di una maratona sportiva estiva che coinvolge tutti i dipendenti, ideata in memoria di un collega venuto a mancare.

Master Italy sta investendo molto sul tema delle pari opportunità. Sono stati definiti dei piani di sviluppo per favorire la crescita manageriale dei giovani a maggior potenziale: tra questi le ragazze sono più del 50%. È in cantiere inoltre il progetto “Close to Mum”, che prevede condizioni ad hoc per le mamme in termini di flessibilità oraria e smart working e un sostegno economico per il primo anno di vita dei bambini. Anche il welfare di comunità è praticato assiduamente, con donazioni per iniziative formative e in ambito sanitario: in particolare l’azienda ha erogato un contributo di 100 mila euro all’Ospedale “Francesco Miulli” di Acquaviva delle Fonti, individuato dalla regione Puglia tra gli hub di riferimento per l’emergenza Covid-19.

Leggi altri esempi di welfare aziendale nel Rapporto 2021.

Un aiuto a dipendenti e familiari per l’accesso al vaccino | Natura Iblea

“I buoni risultati economici e produttivi sono frutto di bravura agronomica e della fertile terra di Sicilia, ma ci vuole anche l’aiuto e il rispetto reciproco tra direzione e lavoratori. La direzione non potrà mai dirigere nulla se ogni tanto non scende nel campo a zappare pure lei.”

– Roberto Giadone, Presidente

Natura Iblea – Paniere Bio di Ispica (Ragusa) nel 2021 oltre a confermarsi Welfare Champion è stata anche eletta Sustainability Hero italiano nel corso di #SMEEnterPRIZE, l’iniziativa di Generali che premia e valorizza i migliori esempi di business sostenibile delle PMI europee.

WIpmi 2021 © Francesco Vignali Photography

Sita nel sud est della Sicilia, Natura Iblea Paniere Bio è una delle maggiori realtà produttive europee nel comparto ortivo biologico. L’azienda con il proprio team, composto per quasi la metà da personale extracomunitario, è costantemente alla ricerca del giusto equilibrio tra sviluppo economico e benessere dei dipendenti.

Nel periodo pandemico ha continuato a lavorare, anche se a regime ridotto a causa di alcuni disservizi logistici e della mancanza di manodopera, provocata sia da quarantene preventive sia dall’ormai cronica carenza di operai disposti a lavorare in ambito agricolo. Per evitare che un singolo contagio mettesse in difficoltà l’intera azienda le squadre di lavorazione sono state ridotte nel numero di componenti, dando vita a due team distinti per ciascun ambito lavorativo.

“A metà maggio 2021 ci siamo resi conto che circa il 60% dei dipendenti non era ancora vaccinato, perché in tanti non avevano idea di come fare per la prenotazione. Perciò abbiamo creato un ufficio apposito e l’abbiamo messo al servizio dei dipendenti e delle loro famiglie per la prenotazione dei vaccini: così abbiamo già prenotato o vaccinato circa 60 dipendenti e almeno altri 60 loro familiari”, evidenzia Roberto Giadone, presidente dell’azienda.

L’azienda in quest’ultimo periodo ha aperto le porte a molte donne che erano rimaste disoccupate a causa del Covid in altri settori. Come Valeria, ex estetista e oggi bracciante attenta al look, che assieme al suo compagno lavora nei campi dall’aprile 2020. Anche per questa ragione l’impresa agricola sta ora valutando l’apertura di un asilo nido aziendale.

Natura Iblea è attenta da sempre ai giovani e alle novità: un esempio emblematico è il suo sito di vendite online PaniereBio.com. Nato come scommessa, oggi è una società autonoma, con un fatturato di circa un milione di euro, un amministratore di 31 anni e uno staff con un’età media di 28: è la prova che i giovani sono in grado di portare nuova linfa e nuove idee quando se ne dà loro l’opportunità, sostiene Giadone. “Ci piace aiutare il futuro, perciò offriamo borse di studio ai figli dei dipendenti. E non ci piace lo sfruttamento: per questo abbiamo ottenuto la certificazione GlobalGrasp e collaboriamo con l’associazione NOCAP”, conclude il presidente.

Leggi altri esempi di welfare aziendale nel Rapporto 2021.