Il «maggiordomo aziendale» che include i ragazzi con disabilità e risolve problemi ai dipendenti | FEDABO

Fedabo si occupa di consulenza in campo energetico e sostenibilità.  Dal 2021 è Società B Corp.

Negli ultimi anni ha attivato politiche specifiche per contrastare il caro bollette e il costo della vita in generale con un conto welfare individuale che include: buoni carburante, buoni pasto, versamenti integrativi al fondo pensione, polizza integrativa sanitaria, asilo nido, scuola e materiale didattico, visite mediche, viaggi, abbonamenti al cinema, piscina, estetista, impianto sciistico, interessi sui mutui per costruzione, ristrutturazione e acquisto prima e seconda casa, rette per case di riposo, bonus matrimonio e natalità.

Fedabo da sempre sviluppa servizi welfare in un’ottica di creazione di benessere e soddisfazione dei dipendenti, per questo sono attivi servizi come: la stireria aziendale, un orario di lavoro flessibile e ridotto, giorni di smart working, progetti inclusivi ma in risposta alle esigenze dei dipendenti.

In particolare, è stata creata l’iniziativa «maggiordomo aziendale»: sviluppata in collaborazione con una cooperativa locale, promuove l’inclusione di ragazzi con differenti disabilità che frequentano la cooperativa e permette loro di acquisire nuove competenze, di muoversi nel territorio di riferimento, di integrarsi in una realtà aziendale e di sentirsi gratificati attraverso la finalizzazione di un compito. I ragazzi svolgono, un paio di mattine a settimana, alcune “commissioni” sul territorio per conto dei collaboratori Fedabo. Le attività svolte sono molteplici: dal fare la spesa presso i supermercati locali, andare in posta o in farmacia, ritirare dei capi in lavanderia o fare acquisti specifici e i ragazzi stessi per ogni commissione portata a termine vengono premiati per i traguardi raggiunti. Un progetto di inclusione sociale che rappresenta anche una soluzione che allevia i dipendenti nella gestione del proprio quotidiano.

Mobilità a costo e impatto zero per i dipendenti e il territorio | AEROPORTO G. MARCONI DI BOLOGNA

Per minimizzare l’impatto finanziario sui dipendenti l’Aeroporto Marconi di Bologna ha effettuato investimenti sulla mobilità sostenibile: grazie a convenzioni con diversi mezzi di trasporto pubblico (autobus, ferrovie, monorotaia) viene facilitato l’accesso al luogo di lavoro con una riduzione considerevole dei costi. Il cosiddetto “Mobility as a Service” è progettato per adattarsi alle singole esigenze a seconda della zona di residenza applicando sconti sulle spese di trasposto che partono dal 50%. Il pendolarismo è così diventato accessibile ed ecologico per tutti. Sono inoltre stati introdotti buoni taxi per esigenze improvvise e attivati accordi sul bike sharing elettrico.

I fringe benefit sono variegati e con vantaggi significativi: bonus extra, contributi, buoni spesa, ristorante aziendale gratuito, palestra aziendale. Per quanto riguarda la salute: polizza sanitaria con rimborso visite mediche, accesso a programmi di prevenzione e copertura per la degenza ospedaliera. È anche attivo lo sportello psicologico aziendale, accessibile durante l’orario di lavoro e completamente gratuito.

Particolare attenzione viene data a sostegno della conciliazione e delle pari opportunità con iniziative mirate: integrazione del congedo parentale sia per donne che per uomini, percorsi di coaching a supporto del rientro post maternità o paternità, corsi di yoga post-partum, convenzioni con centri estivi e aziende di babysitting, programmi di empowerment femminile, corsi di autodifesa per rafforzare la sicurezza e l’autostima delle dipendenti. Per tutte queste iniziative, l’azienda ha ricevuto la Certificazione Parità di Genere.

Il welfare che genera un forte impatto sui dipendenti e sulla comunità | TEAPAK

Per l’azienda TeaPak il welfare è un approccio strategico e una missione guida, espresso anche dal claim aziendale Fare del bene, fa bene e ci fa stare bene oltre che dalla vision Uplift Humanity by serving Body, Mind and Spirit while healing our Planet.

Negli anni si è distinta per la capacità di iniziative di welfare con un ampio spettro di misure, per le quali ogni anno sceglie un tema progettuale che ne guida le azioni: per il 2024 è  stato“benessere individuale”.

In ambito salute e benessere sono attive molte iniziative:

  • sportello di ascolto interno gestito da una psicoterapeuta con sedute gratuite per i dipendenti
  • workshop periodici di prevenzione con esperti, aperti anche alla comunità
  • formazione sulla donazione di sangue e midollo
  • promozione di attività sportive, di uno stile di vita sano, anche per le famiglie
  • corsi di yoga
  • sessioni di mindfulness e gestione dello stress.

A sostegno dei giovani sono previste molte iniziative, tra cui borse di studio per i figli dei dipendenti che si distinguono nel merito, laboratori d’arte per figli e nipoti con una maestra di scuola dell’infanzia, TeaPak Academy con training on job, lezioni di inglese con insegnante madrelingua, stage per i figli dei dipendenti.

L’azienda è giovane, con un’età media dei dipendenti di 36 anni. Le donne sono il 49% della forza lavoro e tra i manager salgono al 53%. Anche per questo viene data molta importanza alla conciliazione vita-lavoro attraverso iniziative come la tutela della maternità, l’orario flessibile per le mamme e i molteplici servizi salva-tempo: ritiro e riconsegna in azienda di panni da lavare e/o stirare; banchetti di frutta e verdura di un’azienda agricola a km 0; ritiro e riconsegna in azienda delle auto dei dipendenti per lavaggio, revisione, riparazioni; commercialista in azienda.

Per l’inclusione sociale e la comunità sono previsti il volontariato aziendale e raccolte solidali di indumenti e alimentari e supporto di moltissimi progetti locali e internazionali.

TeaPak, già Welfare Champion nel 2020 (menzione speciale per la resilienza al Covid-19), 2021 (menzione speciale Salute), 2022, nell’edizione 2024 ha ricevuto la Menzione speciale per l’impatto sociale.