L’agricoltura come riscatto sociale | TERRA MIA ONLUS

Terra Mia, nata nel 1984, opera come cooperativa sia di tipo A (servizi alla persona) sia di tipo B (inserimento lavorativo). Si occupa della cura del disagio fornendo sia servizi terapeutici alle persone svantaggiate, sia dando loro un impiego lavorativo.

La cooperativa gestisce anche 6 fattorie sociali e impiega in totale 120 persone (includendo sia gli operatori sia le persone svantaggiate, queste più di 70). Le fattorie sono dislocate tra le province di Cuneo e Torino. La Cooperativa si occupa da subito del tema della tossicodipendenza con tre principali obiettivi: accoglienza di tossicodipendenti abituati a vivere in strada, cura della tossicodipendenza, continuo lavoro di base con le famiglie, le istituzioni e la comunità.

Nel corso degli anni sono cambiate anche le tipologie di persone impegnate nelle attività di agricoltura sociale: ai ragazzi di strada, prevalentemente tossicodipendenti, si sono aggiunti i giovani immigrati, adolescenti, portatori di handicap e i ragazzi delle comunità di minori, preadolescenti e adolescenti con disturbi del comportamento.
La Cooperativa impiega un’innovativa metodologia di cura, denominato Agricura© che combina più di 20 variabili terapeutiche con altrettante diverse pratiche agricole: dalla semina alla cura delle piante fino al rapporto con il cliente, adatte al conseguimento dell’obiettivo.

Per ciascun utente viene studiato un percorso personalizzato di riabilitazione per raggiungere gradualmente le condizioni dell’autonomia personale e un inserimento attivo e responsabile nella società. Le attività di agricoltura sociale di Terra Mia sono ad ampio raggio e includono vari tipi di coltivazione, laboratori, attività di educazione alimentare rivolte a bambini e a persone con disturbi alimentari.

Terra Mia ha ricevuto la Menzione Speciale per il settore Agricoltura sociale nell’edizione 2018 di Welfare Index PMI.

 

 

Il rapporto impresa-collaboratori come risorsa di crescita | SARTORI COSTRUZIONI

Sartori Costruzioni si è strutturata come una tipica azienda familiare e conta poco più di una decina di dipendenti. Come in una vera e propria famiglia allargata, l’azienda si impegna per garantire il massimo sostegno possibile ai propri collaboratori, ben oltre quanto previsto dal contratto collettivo nazionale.

Tra le iniziative di welfare aziendale anche la copertura di spese per cure dentarie o l’acquisto di lenti e occhiali. Per il dentista, ad esempio, la società si fa carico di un rimborso percentuale sull’ammontare della fattura.

Inoltre, ci sono misure di sostegno in caso di problemi in famiglia, sempre in forma di rimborso, valutato caso per caso in base alle condizioni come il caso di un dipendente, unico produttore di reddito nella sua famiglia, il cui padre si è infortunato e per il quale la società ha stanziato una cifra di sostegno.

L’impegno di Sartori Costruzioni per accrescere il potere d’acquisto dei propri collaboratori si traduce anche nel supporto economico all’istruzione dei figli e un bonus dedicato a chi si è laureato. Importanti anche le facilitazioni relative ai trasporti, cruciali per la tipologia di lavoro: l’azienda mette a disposizione macchine e furgoni e organizza gli spostamenti.

Infine, l’azienda, che conta su un ampio numero di lavoratori stranieri, ha attivato corsi di formazione ad hoc, corsi di italiano e assistenza nelle pratiche amministrative e burocratiche.

Sartori Costruzioni è stato Welfare Champion nel settore Artigianato nell’edizione Welfare Index PMI 2017.

Il welfare a misura di mamma | STRANAIDEA SCS

Conoscere i propri collaboratori e ascoltare i loro bisogni. Stranaidea SCS Impresa Sociale con circa 115 dipendenti, ha puntato soprattutto su iniziative di conciliazione.

La maggior parte dei collaboratori, circa il 70%, è composto da donne con un’età media tra i 30 ed i 35 anni. La cooperativa è dunque abituata a gestire un alto numero di dipendenti in maternità, una media di 8/9 l’anno, ed è in grado di accompagnare e sostenere  le collaboratrici in questa tappa importante della vita.

Tra le misure più importanti il sostegno al rientro delle dipendenti dalla maternità, con formazione mirata sul bilancio delle competenze, considerato fondamentale in un momento in cui la vita della donna necessita di nuova organizzazione. Inoltre, ad aumentare il benessere organizzativo delle neo-mamme anche l’attività di baby sitting, la cui prima sperimentazione è stata sostenuta da fondi della Regione Piemonte. Molto apprezzata anche la banca delle ore che permette la massima flessibilità degli orari lavorativi.

Inoltre, sono state sperimentate misure di part-time reversibile. Tutte le sperimentazioni sono realizzate della responsabile delle risorse umane e dalla referente interna conciliazione che, in particolare, ha il compito di ascoltare e rispondere alle esigenze dei dipendenti per trovare delle soluzioni condivise.

Infine, l’azienda ha stretto alcune importanti collaborazioni con altre cooperative sociali, per beneficiare di un sistema di servizi acquistabile a prezzi agevolati per i dipendenti che prevede servizi che vanno dallo sport, alla cultura, fino a prestazioni mediche ed odontoiatriche, social housing, e molto altro ancora.

 

La casa gratuita per i dipendenti | CONTE VISTARINO

L’azienda agricola Conte Vistarino, fondata nel 1850 dal conte Augusto Carlo Giorgi di Vistarino, è guidata da Ottavia Giorgi di Vistarino ed è stata pioniera nella coltivazione del pinot nero. Fortemente legata al territorio, la tenuta copre quasi la totalità del comune di Rocca de’ Giorgi, caratterizzata da un ambiente incontaminato, boschi e biodiversità.

Elemento distintivo di welfare è la concessione gratuita della casa ai propri dipendenti, molti dei quali immigrati o anche italiani, ma lontani dalla propria casa e l’azienda per questo ha ristrutturato altri immobili per accogliere altre famiglie. Non solo l’azienda fornisce l’alloggio ai dipendenti che ne facciano richiesta, ma lascia la concessione anche dopo la fine della carriera lavorativa. Per i dipendenti che invece vengono da fuori e non abitano vicino all’azienda, è riconosciuto un bonus annuale per la copertura delle spese di trasporto.

L’azienda ha inoltre sottoscritto una convenzione con il Comune di Rocca de’Giorgi mettendo a disposizione un pulmino per portare i bambini all’asilo e gli studenti a scuola. Questo perché il comune è molto piccolo ed è per loro necessario andare in un paese vicino, in questo modo le famiglie possono rimanere serene sapendo i loro figli in mani sicure.

All’interno dell’azienda esiste anche una zona dedicata al relax, dove i dipendenti possono mangiare, riposare e, se non stanno bene, essere assistiti da un medico.

Ciò che realmente contraddistingue l’azienda è la fortissima relazione con il proprio territorio: di fatto l’azienda, il comune e la comunità che lo abita sono la stessa cosa (i residenti nel territorio del comune sono infatti solo un’ottantina) e l’azienda dedica grande attenzione a politiche di sostegno e inclusione sociale. Infine l’attenzione alla sicurezza dei propri collaboratori, anche grazie ai corsi di formazione erogati a livello di associazione imprenditoriale.

Il welfare che fa bene alla famiglia | IL PICCOLO PRINCIPE

L’azienda mette a disposizione dei propri collaboratori una serie di servizi e di aiuto per promuovere il benessere organizzativo.
Il Piccolo Principe, sostiene infatti il dipendente nei momenti in cui la gestione dei figli può essere critica e tra le iniziative di welfare più importanti l’offerta di servizi di baby-sitting durante gli incontri, le assemblee, le riunioni per dare l’opportunità di partecipare più attivamente.

Inoltre, i figli dei collaboratori possono usufruire di servizi di doposcuola e animazione durante le vacanze estive. Un grandissimo aiuto per i genitori che possono lavorare serenamente sapendo che i propri figli sono in un ambiente sicuro e conosciuto.

Per rafforzare il legame tra le persone, l’azienda ha sperimentato con successo un progetto ad hoc, denominato “Tutti insieme appassionatamente”, i dipendenti hanno trascorso il tempo libero insieme con gite fuori porta e attività culturali, ludiche e ricreative.

In particolare quest’ultima iniziativa ha avuto un forte impatto sul clima, rafforzando i contatti interpersonali, visto che i dipendenti sono dislocati in diverse sedi. Grande importanza anche alla formazione, soprattutto nell’ambito della sicurezza e prevenzione di incidenti. L’azienda ha già avviato incontri con esperti, per formare e sensibilizzare i collaboratori su questi temi.

Il Piccolo Principe è stata Welfare Champion nell’edizione 2017 di Welfare Index PMI nel Terzo Settore.

 

Assicurazione e salute al primo posto | CONSORZIO AGRARIO ADRIATICO

La strategia di welfare si fonda sui pilastri classici del welfare aziendale come ad esempio sanità integrativa e ticket restaurant.

Molto importante è il fondo sanitario integrativo, giudicato dai collaboratori in maniera positiva anche perché estende le coperture anche ai familiari.

Consorzio Agrario Adriatico mette a disposizione dei propri collaboratori convenzioni con ristoranti e hotel, molto utili soprattutto per i numerosi dipendenti che lavorano fuori sede per più giorni. Inoltre, per recarsi a lavoro è offerta la possibilità di usufruire di un servizio di auto aziendale a uso promiscuo, una possibilità molto conveniente offerta non solo a quadri e dirigenti, ma a tutti i dipendenti.

Sono previsti anche rimborsi chilometrici per le trasferte di lavoro. Un’iniziativa interessante è il “bonus nascita”, corrisposto sia ai neo-papà che alle neo-mamme. Non mancano le iniziative di flessibilità oraria legate alla maternità o ad altre esigenze del dipendente.

Importante, infine, il tema delle polizze assicurative: oltre alle polizze infortuni e alla TCM (Temporanea Caso Morte), la società offre polizze sottoscritte appositamente per il momento in cui vengono effettuati gli inventari e per i lavoratori che operano nei magazzini. L’azienda sta inoltre per attivare controlli medici e check-up gratuiti, in ottica di prevenzione per i propri collaboratori. Consorzio Agrario Adriatico sta ampliando la propria offerta con nuovi servizi e, soprattutto, sta cercando di sensibilizzare i collaboratori sulle iniziative già attivate.

Il Consorzio Agrario Adriatico è stato Welfare Champion nell’edizione 2017 di Welfare Index PMI.

Il welfare a misura di famiglia | BAOBAB

Tramite un’indagine mirata si sono individuate le aree di maggior interesse, e una delle prime iniziative attivate è stato il servizio di house keeping condiviso per le pulizie domestiche e il servizio stiro. Il progetto ha riscosso grande successo, migliorando la gestione e la qualità della vita dei collaboratori.

La Cooperativa Baobab è impegnata nella promozione di misure per la conciliazione vita-lavoro: per i genitori c’è la possibilità di usufruire a costi calmierati di servizi come gli asili nido, i centri estivi, i centri pomeridiani, la babysitter a chiamata, l’assistenza ad anziani e familiari disabili. Le dipendenti mamme possono usufruire di percorsi per l’accompagnamento durante la gravidanza e di reinserimento dopo la maternità, con un rientro calibrato per monte ore e flessibilità oraria.

Sono previsti percorsi di tutorship/affiancamento per i giovani neoassunti, pensati nell’ottica di costruire un senso di appartenenza e gestiti dai soci che hanno incarichi dirigenziali. L’inserimento e il supporto nella gestione del lavoro sono strutturati per portare a una graduale autonomia. Sono inoltre moltissime le iniziative di welfare comunitario che Baobab persegue, in linea con le attività statutarie. Tra questi le “visite in sospeso”, accertamenti medici offerti presso un centro medico territoriale per coloro che sono in difficoltà economica.

La cooperativa sociale Baobab è stata Welfare Champion nelle edizioni 2017, 2019, 2020, 2022 e 2024 di Welfare Index PMI.

Lo psicologo aziendale per il benessere dei dipendenti | DOPO DI NOI COOP. SOC.

Tra le iniziative più apprezzate da collaboratori e collaboratici c’è sicuramente la flessibilità degli orari lavorativi, in modo particolare nei confronti dei dipendenti che hanno famiglia, per gestire anche la vita privata. Inoltre la cooperativa offre ai dipendenti con figli il servizio di baby sitting gratuito e la partecipazione ai centri estivi della Cooperativa.
Assistere ragazzi con anche importanti fragilità può essere molto impegnativo e per questo ai collaboratori è offerto il servizio di supporto psicologico all’interno dell’azienda con l’obiettivo di garantire ai dipendenti il benessere individuale, che immancabilmente si riflette poi sull’intera organizzazione. Si tratta di uno dei servizi più apprezzati.

Dopo di Noi ha creato un gruppo di utenti non omogeneo, sia per disabilità che per età, al fine di creare un sistema di aiuti reciproci a vari livelli, creando momenti di vera integrazione sociale. Accanto alle attività tipiche della Cooperativa, per i ragazzi disabili vengono organizzati progetti di autonomia personale e domestica, per sviluppare la loro capacità di adattarsi al mondo esterno. Ad esempio due volte all’anno i ragazzi vengono portati in vacanza e sono aiutati a svolgere compiti in autonomia, come fare la spesa o lavare il bucato.

Un’altra attività importante è la Fattoria Didattica: dall’inizio di aprile fino a giugno, ogni giorno la cooperativa accoglie classi di bambini e ragazzi, dalla scuola materna fino alle elementari e la prima media. I ragazzi disabili preparano la colazione per gli ospiti e organizzano tutti i laboratori per i bambini: principalmente attività manuali, dalla coltivazione dei cereali alla raccolta di frutta o uva per la vendemmia. Oltre all’educazione ambientale, la fattoria didattica offre ai bambini ospitati l’importante occasione per conoscere e imparare a rispettare la disabilità. Sempre in quest’ottica, da metà giugno a settembre, viene organizzato un Centro Estivo in cui vengono effettuate diverse attività, legate all’agricoltura, ma anche al ballo, alla musica e altre attività manuali.

La cooperativa sociale Dopo di Noi è stata Welfare Champion nelle edizioni 2017, 2018, 2020, 2021, 2022, 2024 di Welfare Index PMI.

Insieme per costruire nuovi progetti di vita | COOPERATIVA SOCIALE ECOSVILUPPO

Ecosviluppo è una cooperativa di tipo B che si occupa dell’inserimento lavorativo di persone in difficoltà, lavoratori con disabilità fisica e psichica, ex detenuti o con problemi di dipendenza, offrendo un percorso individuale finalizzato alla rieducazione sul lavoro. La cooperativa negli anni ha attuato molteplici iniziative di welfare in favore dei propri collaboratori. Tra le più distintive, il sostegno economico all’istruzione dei figli, riconoscendo un bonus per l’acquisto di libri scolastici.

L’azienda è vicina ai propri collaboratori nei momenti più importanti della vita: per questo offre un bonus ai neo-papà e alle neo-mamme. Grande attenzione dunque per il tema della maternità anche grazie alla flessibilità oraria. La cooperativa si fa inoltre carico, dove necessario, di un periodo aggiuntivo di permesso retribuito nei casi in cui il collaboratore non sia in grado di sostenere il lavoro per un certo periodo.

Non mancano ulteriori iniziative di sostegno economico come: anticipo dello stipendio per un massimo di sei volte all’anno e anticipo del TFR al di fuori dei limiti imposti dalla legge.
Infine, per favorire l’integrazione sociale dei lavoratori stranieri è stato creato uno sportello che supporta le persone in tutte le pratiche burocratiche e vengono erogati dei contributi per corsi di lingua italiana.

Ecosviluppo durante l’evento di Welfare Index PMI 2017, si è aggiudicata la Menzione Speciale “Terzo Settore” per l’impegno ambientale e sostegno sociale.

Capacità creative e organizzative a servizio della comunità | PANZERI

Panzeri è un’azienda con sede a Bulciago in provincia di Lecco e con più di 50 anni di esperienza nella produzione di rondelle ed elementi di fissaggio.

Nell’edizione di Welfare Index PMI 2016 si è aggiudicato il 3° premio nel settore Industria. Un riconoscimento che conferma la volontà dell’impresa di integrare l’azienda con il territorio. Sono infatti molteplici le iniziative promosse da quest’azienda, oggi gestita dalla seconda generazione, che, negli anni è riuscita a elevare la qualità in termini di ricerca tecnologica e certificazione. Le attività di welfare che l’azienda offre sono legate all’integrazione dell’impresa stessa, dei suoi dipendenti e delle loro famiglie nel territorio in cui ha sede. In questo senso Panzeri, ha provveduto alla ristrutturazione di un edificio abbandonato per trasformarlo in una scuola materna e nido, aperto non solo ai propri dipendenti, ma all’intera cittadinanza. Un’attenzione speciale, inoltre è stata data alle attività ricreative e sportive, attraverso l’adeguamento di un campo di calcio e con la creazione di una scuola calcio di bambini e l’organizzazione a corsi di sci e snowboard.

Infine, sempre grazie all’azienda è stata creata la corale del paese. Molto rilievo ha infine anche la collaborazione nella realizzazione e nella gestione di attività di supporto ai volontari che operano nel settore dell’handicap motorio e psichico affinché sviluppino capacità manageriali per la gestione efficiente delle loro organizzazioni. Il sistema di welfare messo in atto da Panzeri mostra attenzione e cura verso le persone considerate una componente fondamentale di tutto il territorio.