Il welfare a sostegno della natalità e della genitorialità | LOMBARDINI – KOHLER ENGINES

Lombardini Srl – Kohler Engines è un’azienda metalmeccanica specializzata nella produzione di motori diesel per applicazioni agricole e industriali e, in misura minore, per il settore marine e per minicar.

Nelle politiche di welfare dell’azienda viene data molta importanza alla salute e al benessere dei dipendenti. I servizi di assistenza sanitaria includono screening direttamente in azienda per la prevenzione di tumori, convenzione con un centro medico anche per i familiari e con prenotazioni senza lista d’attesa, polizze contro gli infortuni, una polizza per trasferte all’estero, piattaforma gratuita per assistenza psicologica e servizi di consulenza per problematiche legate a motivi di salute, legali, finanziari e stress-lavoro.

Negli ultimi anni l’azienda ha ampliato e rafforzato le azioni a favore dei dipendenti con figli, finalizzate a un sempre più soddisfacente bilanciamento tra vita e lavoro e a una più equa ripartizione delle responsabilità di assistenza fra uomini e donne.
Le iniziative sono molte:

  • un kit regalo per prodotti per l’infanzia
  • bonus nascita
  • integrazione economica a carico dell’azienda per il periodo di congedo parentale (max 6 mesi)
  • integrazione permessi non retribuiti per malattia bimbo/a
  • congedo retribuito per inserimento dei bambini al nido/materna
  • copertura del 40% delle spese per i campi estivi dei figli fino a 12 anni
  • borse di studio per diplomi, lauree o per il superamento dell’anno scolastico per i figli con disabilità
  • con mum@kohler il rientro dalla maternità è facilitato grazie a un percorso di coaching interno.

Lombardini Srl–Kohler Engines ha ricevuto nell’edizione Welfare Index PMI 2024 la menzione speciale per l’impegno nelle pari opportunità e nella conciliazione vita-lavoro.

 

 

Il «maggiordomo aziendale» che include i ragazzi con disabilità e risolve problemi ai dipendenti | FEDABO

Fedabo si occupa di consulenza in campo energetico e sostenibilità.  Dal 2021 è Società B Corp.

Negli ultimi anni ha attivato politiche specifiche per contrastare il caro bollette e il costo della vita in generale con un conto welfare individuale che include: buoni carburante, buoni pasto, versamenti integrativi al fondo pensione, polizza integrativa sanitaria, asilo nido, scuola e materiale didattico, visite mediche, viaggi, abbonamenti al cinema, piscina, estetista, impianto sciistico, interessi sui mutui per costruzione, ristrutturazione e acquisto prima e seconda casa, rette per case di riposo, bonus matrimonio e natalità.

Fedabo da sempre sviluppa servizi welfare in un’ottica di creazione di benessere e soddisfazione dei dipendenti, per questo sono attivi servizi come: la stireria aziendale, un orario di lavoro flessibile e ridotto, giorni di smart working, progetti inclusivi ma in risposta alle esigenze dei dipendenti.

In particolare, è stata creata l’iniziativa «maggiordomo aziendale»: sviluppata in collaborazione con una cooperativa locale, promuove l’inclusione di ragazzi con differenti disabilità che frequentano la cooperativa e permette loro di acquisire nuove competenze, di muoversi nel territorio di riferimento, di integrarsi in una realtà aziendale e di sentirsi gratificati attraverso la finalizzazione di un compito. I ragazzi svolgono, un paio di mattine a settimana, alcune “commissioni” sul territorio per conto dei collaboratori Fedabo. Le attività svolte sono molteplici: dal fare la spesa presso i supermercati locali, andare in posta o in farmacia, ritirare dei capi in lavanderia o fare acquisti specifici e i ragazzi stessi per ogni commissione portata a termine vengono premiati per i traguardi raggiunti. Un progetto di inclusione sociale che rappresenta anche una soluzione che allevia i dipendenti nella gestione del proprio quotidiano.

Mobilità a costo e impatto zero per i dipendenti e il territorio | AEROPORTO G. MARCONI DI BOLOGNA

Per minimizzare l’impatto finanziario sui dipendenti l’Aeroporto Marconi di Bologna ha effettuato investimenti sulla mobilità sostenibile: grazie a convenzioni con diversi mezzi di trasporto pubblico (autobus, ferrovie, monorotaia) viene facilitato l’accesso al luogo di lavoro con una riduzione considerevole dei costi. Il cosiddetto “Mobility as a Service” è progettato per adattarsi alle singole esigenze a seconda della zona di residenza applicando sconti sulle spese di trasposto che partono dal 50%. Il pendolarismo è così diventato accessibile ed ecologico per tutti. Sono inoltre stati introdotti buoni taxi per esigenze improvvise e attivati accordi sul bike sharing elettrico.

I fringe benefit sono variegati e con vantaggi significativi: bonus extra, contributi, buoni spesa, ristorante aziendale gratuito, palestra aziendale. Per quanto riguarda la salute: polizza sanitaria con rimborso visite mediche, accesso a programmi di prevenzione e copertura per la degenza ospedaliera. È anche attivo lo sportello psicologico aziendale, accessibile durante l’orario di lavoro e completamente gratuito.

Particolare attenzione viene data a sostegno della conciliazione e delle pari opportunità con iniziative mirate: integrazione del congedo parentale sia per donne che per uomini, percorsi di coaching a supporto del rientro post maternità o paternità, corsi di yoga post-partum, convenzioni con centri estivi e aziende di babysitting, programmi di empowerment femminile, corsi di autodifesa per rafforzare la sicurezza e l’autostima delle dipendenti. Per tutte queste iniziative, l’azienda ha ricevuto la Certificazione Parità di Genere.

Il welfare che genera un forte impatto sui dipendenti e sulla comunità | TEAPAK

Per l’azienda TeaPak il welfare è un approccio strategico e una missione guida, espresso anche dal claim aziendale Fare del bene, fa bene e ci fa stare bene oltre che dalla vision Uplift Humanity by serving Body, Mind and Spirit while healing our Planet.

Negli anni si è distinta per la capacità di iniziative di welfare con un ampio spettro di misure, per le quali ogni anno sceglie un tema progettuale che ne guida le azioni: per il 2024 è  stato“benessere individuale”.

In ambito salute e benessere sono attive molte iniziative:

  • sportello di ascolto interno gestito da una psicoterapeuta con sedute gratuite per i dipendenti
  • workshop periodici di prevenzione con esperti, aperti anche alla comunità
  • formazione sulla donazione di sangue e midollo
  • promozione di attività sportive, di uno stile di vita sano, anche per le famiglie
  • corsi di yoga
  • sessioni di mindfulness e gestione dello stress.

A sostegno dei giovani sono previste molte iniziative, tra cui borse di studio per i figli dei dipendenti che si distinguono nel merito, laboratori d’arte per figli e nipoti con una maestra di scuola dell’infanzia, TeaPak Academy con training on job, lezioni di inglese con insegnante madrelingua, stage per i figli dei dipendenti.

L’azienda è giovane, con un’età media dei dipendenti di 36 anni. Le donne sono il 49% della forza lavoro e tra i manager salgono al 53%. Anche per questo viene data molta importanza alla conciliazione vita-lavoro attraverso iniziative come la tutela della maternità, l’orario flessibile per le mamme e i molteplici servizi salva-tempo: ritiro e riconsegna in azienda di panni da lavare e/o stirare; banchetti di frutta e verdura di un’azienda agricola a km 0; ritiro e riconsegna in azienda delle auto dei dipendenti per lavaggio, revisione, riparazioni; commercialista in azienda.

Per l’inclusione sociale e la comunità sono previsti il volontariato aziendale e raccolte solidali di indumenti e alimentari e supporto di moltissimi progetti locali e internazionali.

TeaPak, già Welfare Champion nel 2020 (menzione speciale per la resilienza al Covid-19), 2021 (menzione speciale Salute), 2022, nell’edizione 2024 ha ricevuto la Menzione speciale per l’impatto sociale.

Come costruire un piano di welfare aziendale

Negli ultimi anni un numero crescente di imprese ha imboccato la via dell’attivazione di piani di welfare aziendale, nell’ottica di accrescere la qualità della vita dei propri dipendenti e, conseguentemente, contribuire al miglioramento del “clima” aziendale.
Sommariamente, per welfare aziendale si intende il complesso di azioni, sotto forma di sostegno al reddito e attribuzione di beni e servizi, messe in atto dai datori di lavoro con il fine di migliorare il benessere dei lavoratori dipendenti. In tal senso esso può assumere una pluralità di forme, quali, ad esempio, l’attribuzione di buoni spesa o carburante, l’accesso a servizi sanitari e assistenziali, la cura della persona, il sostegno per le spese di istruzione dei figli, ecc..

Uno dei motivi del successo del welfare aziendale deve essere individuato nell’evoluzione normativa degli ultimi anni, considerato che il legislatore ne ha riconosciuto la funzione sociale anche attraverso l’implementazione di una serie di vantaggi fiscali. In tal senso, senza entrare nel dettaglio delle varie misure, l’attribuzione di “utilità” attraverso il welfare aziendale può essere considerata una politica estremamente conveniente sia per i soggetti che la mettono in atto sia per coloro che ne usufruiscono. Tant’è che se per i datori di lavoro il valore dei beni e servizi erogati risulta deducibile ai fini delle imposte sui redditi, per i lavoratori dipendenti che ne beneficiano esso non concorre alla formazione del reddito.

Fatte queste premesse è interessante esaminare le modalità di implementazione di un piano di welfare aziendale. A tal fine occorre preliminarmente osservare come esso può essere strutturato attraverso una pluralità di opzioni, ovvero:

– mediante liberalità da parte del datore di lavoro;
– attraverso la conversione del premio di risultato;
– come benefit previsto dal CCNL applicato.

In ogni caso occorrerà procedere alla costruzione del proprio piano di welfare aziendale seguendo un percorso declinato in cinque successive fasi.
In primo luogo va analizzato il proprio livello di welfare, anche con riferimento al CCNL applicato e a eventuali accordi sindacali preesistenti, cui dovrebbe seguire una fase di ascolto dei propri dipendenti, possibilmente con l’ausilio di interviste e questionari, al fine di comprenderne le principali esigenze. Una volta individuati gli strumenti più idonei a corrispondere ai bisogni espressi dalla compagine dei lavoratori interessati, bisognerà mettere a disposizione di questi ultimi il pacchetto di beni e servizi selezionati. Qui è d’obbligo una precisazione: mentre le grandi aziende potranno senz’altro gestire direttamente e autonomamente tali strumenti, i soggetti di minori dimensioni si rivolgeranno a intermediari che, attraverso le proprie piattaforme, consentiranno ai lavoratori interessati di accedervi. In entrambe le fattispecie sarà necessario accompagnare tale fase con una efficace campagna di comunicazione rivolta ai dipendenti. In ogni caso sarà poi opportuno misurare il livello di soddisfazione degli utenti, ad esempio attraverso la somministrazione di un apposito questionario, in modo da poter successivamente procedere all’analisi dei risultati, esame funzionale al miglioramento continuo del modello e a cogliere tempestivamente le mutate esigenze dei beneficiari.

di Andrea Dili – Dottore Commercialista

Come diffondere la cultura della prevenzione in azienda

Kohler Engines ha iniziato con campagne di prevenzione mirate (ad esempio con la campagna “nastro rosa” dedicata alla prevenzione di certi tipi di tumore che possono colpire le donne) per proseguire con iniziative dedicate alla prevenzione cardiovascolare, oltre a polizze assicurative sugli infortuni professionali ed extraprofessionali per tutti gli impiegati. Nell’ultimo anno è stato lanciato un progetto che prevede sei sessioni annue con una psicologa oltre a consulenza in campo finanziario, legale e socio assistenziale, totalmente gratuita.

Come si attiva il contributo Centro Estivo nel piano di welfare aziendale

Gruppo SGR ha lanciato l’iniziativa in concomitanza con l’uscita della legge 53 del 2000 ricevendo dei fondi pubblici con cui sono riusciti a finanziare i centri estivi per i primi due anni.
Constatato il successo dell’iniziativa, l’azienda ha mantenuto il servizio e ad oggi hanno aderito un totale di 327 bambini.

Le auto aziendali a difesa della salute dei dipendenti | AMAG

Amag ha sempre posto la massima attenzione nei confronti della comunità in cui opera e parallelamente al benessere dei propri dipendenti.

Sul fronte del welfare comunitario, nel 2020 l’azienda ha stanziato 218 mila euro in erogazioni liberali e sponsorizzazioni, di cui una buona parte per iniziative legate al Covid-19. Il Gruppo non ha fatto mancare aiuti concreti alle diverse realtà locali che sono state in prima linea nella gestione dell’epidemia, principalmente attraverso donazioni di ventilatori polmonari e mascherine.

Per il welfare dei propri dipendenti, che sono principalmente di sesso maschile, mette a disposizione, oltre al fondo sanitario di categoria, un fondo di previdenza integrativa e un servizio di prevenzione annuale cardiovascolare e dermatologica. A seguito dell’emergenza Covid, oltre allo smart working, sono state attivate convenzioni con strutture sanitarie locali. Particolarmente apprezzata è stata la messa a disposizione delle autovetture aziendali a tutti gli operatori anche per il percorso casa-lavoro, così da evitare assembramenti nei mezzi pubblici. Nel 2020 sono state inoltre concesse ai dipendenti 3.083 ore di congedo parentale: per la prima volta nel 19% dei casi queste ore sono state utilizzate dagli uomini. L’azienda ha attivo da tempo un servizio di maggiordomo aziendale per le piccole commissioni personali e ha aderito ad alcuni gruppi d’acquisto di prodotti a km zero con consegne in azienda. A giugno 2020 inoltre il Gruppo ha presentato il suo primo Bilancio di Sostenibilità, disponibile online.

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La salute psicofisica dei dipendenti al centro del welfare aziendale | FARCO GROUP

Farco Group si occupa da quasi 40 anni di sicurezza dei lavoratori e delle imprese, installazione e manutenzione di dispositivi e sistemi antincendio, commercializzazione di dispositivi per la protezione individuale, consulenza e formazione aziendale, medicina del lavoro, consulenza in tutela ambientale, compartimentazione edilizia antincendio.

All’interno dell’azienda è attivo da molti anni un ampio progetto di Welfare Aziendale, con l’obiettivo di migliorare il benessere della persona e della famiglia strutturato a partire dai bisogni dei lavoratori.
Le donne sono circa la metà dei collaboratori e per questo viene data molta importanza alla conciliazione vita-lavoro. Particolarmente distintiva l’iniziativa FarcoGrest, servizio gratuito di custodia dei figli (3-14 anni) in tutti i periodi di chiusura delle scuole. In più sono previsti un bonus children di €1000 per le neomamme e voucher per attività ludico-creative dei figli.

Dal 2023 particolare attenzione è stata data all’ambito sanitario con molte iniziative specifiche:

  • checkup medici gratuiti
  • assistenza sanitaria integrativa
  • percorsi di prevenzione oncologica (mammella e melanoma)
  • prelievi gratuiti
  • fisioterapia
  • attività sportiva in sede, dopo o prima l’orario di lavoro, con corsi di pilates, body tonic, ginnastica posturale
  • convenzione con una palestra polifunzionale per sedute osteopatiche e fisioterapiche.

Insieme alla cura e al benessere fisico dei dipendenti, l’azienda ha voluto affiancare iniziative a sostegno della promozione della cultura personale e per favorire l’incontro delle persone al di fuori dell’orario di lavoro. Sono quindi attivi pass culturali per l’ingresso omaggio a eventi e mostre del territorio, l’organizzazione di cicli di incontri periodici “100 Minuti di cultura”, l’istituzione della Biblioteca Aziendale in ottica di supporto alla crescita personale, allo studio e all’incremento delle conoscenze personali trasversali.

Farco group di Brescia si era già distinto nelle precedenti edizioni grazie alle numerose azioni a favore del benessere dei lavoratori e della conciliazione vita familiare e lavoro, ottenendo la Menzione speciale – Salute e Assistenza nel 2018, e confermandosi Welfare Champion nelle edizioni  2019, 2020, 2021, 2022 e 2024 di Welfare Index PMI.

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Ascolto e comunicazione per un welfare efficace | AEPI INDUSTRIE

Nata nel 1969, da tempo Aepi Industrie sposa una cultura dell’engagement: periodicamente effettua analisi del clima aziendale e dal 2018 ha avviato un progetto strutturato di welfare aziendale denominato “NoiperNoi”, con l’obiettivo di renderlo una leva strategica per attrarre, trattenere e motivare le risorse in azienda. Tutte le iniziative attivate vengono comunicate ai dipendenti tramite un portale intranet. Quella su cui l’azienda attualmente concentra la propria attenzione è il progetto di People Care, con uno sportello d’ascolto cui si aggiungono dei corsi di coaching individuale e problem solving.

Il welfare aziendale si appoggia a un portale dedicato, che consente di scegliere come utilizzare i propri bonus: sono molte le possibilità a disposizione dei dipendenti e spaziano dall’istruzione alla sanità, dai trasporti al benessere fisico. Molto apprezzati sono i servizi di buono mensa gratuito, per la compilazione agevolata della dichiarazione dei redditi, la possibilità di richiedere in anticipo il Tfr, le convenzioni per aumentare il potere d’acquisto dei dipendenti (dalle consulenze bancarie/assicurative al controllo antifurto, dai servizi di lavanderia e stireria alla consegna a domicilio di frutta e verdura).

Numerose sono anche le opportunità sul fronte sanitario e per il benessere psicofisico e la crescita personale, che si esplicano attraverso convenzioni con strutture sanitarie del territorio, supporti economici per visite mediche, dentistiche e chirurgiche, convenzioni con strutture per attività sportive, offerta di corsi di lingue, musica e varie forme per il tempo libero. A quest’ampio spettro si aggiungono i servizi per migliorare il bilanciamento tra vita familiare e lavorativa. Oltre allo smart working e la flessibilità in entrata e in uscita, l’azienda ha convenzioni con strutture per baby-sitting a domicilio, centri estivi e per l’aiuto alla maternità, ma anche con case-famiglia per anziani e disabili e servizi di badanti e infermieri.  

Mettere a disposizione un welfare condiviso che si basa sull’ascolto e sulla comunicazione ha permesso a Aepi Industrie  di ricevere la Menzione speciale sostegno alla famiglia durante Welfare Index PMI 2021.

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