Negli Orti Sociali le persone in difficoltà trovano una vita attiva | BAGGINI

È un’azienda agricola di carattere familiare, con più di cent’anni di vita, che unisce metodi di coltivazione biologica a un forte impegno sociale, le due vocazioni del suo titolare, Moreno Baggini. Oltre alla promozione di un’alimentazione sana secondo i principi di Slow Food l’azienda si occupa dell’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati: è accreditata dalla Regione Lombardia come fattoria sociale e didattica.

Dal 2014, grazie al progetto degli “Orti Sociali”, l’azienda ha coniugato l’esperienza di progettazione e attuazione di percorsi riabilitativi e di integrazione lavorativa realizzati attraverso l’attività agricola, con la convinzione che si possa passare dalla presa in carico dei soggetti deboli verso una loro partecipazione attiva alla vita sociale ed economica. Da quando ha avviato questa iniziativa, anche attraverso altri progetti come Agricoltura Sociale Progetto Voghera, realizzati in partnership con istituzioni pubbliche, realtà del privato sociale e aziende, l’azienda accoglie e coinvolge nelle sue attività in media circa 50 persone in difficoltà ogni anno.

Per la vendita dei propri prodotti i canali diretti sono la sua Butega d’Urtlan e i mercati contadini, ma Baggini è referente anche per i gruppi di acquisto solidale della zona e, attraverso la parte commerciale gestita dalla propria Cooperativa Sociale, rifornisce diverse strutture locali. Non si è fermata neppure durante la pandemia, ma ha promosso la consegna a domicilio dei prodotti tramite biciclette, in modo da non attivare nessuna cassa integrazione per i dipendenti e mantenere il contatto con i clienti, in particolare per le persone più anziane. Con l’iniziativa “la spesa sospesa”, assieme ad altre realtà agricole sociali, è riuscita anche a consegnare molti alimenti a famiglie del territorio in difficoltà.

Nel 2019 ha creato HUB Voghera, uno spazio condiviso per lo smart working, la formazione e i meeting aziendali, gli eventi culturali e i temporary shop a disposizione di piccole imprese, professionisti, studenti e associazioni. Sono molti i progetti cui ha partecipato negli ultimi anni per la promozione nelle scuole di temi legati alla sostenibilità ambientale e sociale.

L’esperienza di progettazione e attuazione di percorsi riabilitativi e di integrazione lavorativa attraverso l’attività agricola ha permesso all’azienda agricola Baggini di Pavia di ottenere la Menzione speciale per l’Agricoltura sociale a Welfare Index PMI 2021.

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Flexible benefit e molti servizi tra cui scegliere | STUDIO VANNUCCHI

Fondato nel 1984 in forma individuale, dal 2008 si è trasformato in studio associato e oggi è composto da cinque persone e segue oltre 150 clienti. Lo Studio Vannucchi & Associati si occupa principalmente di consulenza del lavoro, payroll, diritto del lavoro e relazioni industriali, ma anche di gestione strategica HR e progettazione di piani di welfare aziendale. È naturale dunque che a quest’ultimo ambito dedichi un’attenzione particolare anche per quanto riguarda i propri collaboratori, che sono prevalentemente donne senza figli. Sulle loro esigenze sono tarati i servizi di welfare: i più apprezzati sono i buoni acquisto e le agevolazioni legate ai viaggi e al tempo libero, oltre alle polizze assicurative sanitarie.

Lo Studio ha depositato un contratto di secondo livello mettendo a disposizione dei dipendenti una nuova piattaforma welfare con un’offerta vastissima, che permette di scegliere i flexible benefit più congeniali tra circa 18mila convenzioni. In aggiunta ai servizi già previsti, che includono polizze assicurative sul TFR e a copertura del danno biologico, corsi a distanza in modalità e-learning, buoni sconto e molto altro, sarà implementata anche l’assistenza dentistica.

La flessibilità oraria è da anni un cavallo di battaglia del welfare aziendale: l’organizzazione del lavoro viene concordata, così come la durata della pausa pranzo, e si può usufruire del venerdì breve. La formazione interna è, come per tutti gli studi professionali, fondamentale: si predilige l’e-learning sia per i percorsi ad hoc per consulenti del lavoro, che vengono poi perfezionati tramite affiancamento in presenza, sia per i corsi relativi all’accrescimento personale e delle soft skill.

Durante il periodo pandemico c’è stato un forte incremento del lavoro, con ritmi accelerati per supportare le aziende che hanno dovuto far ricorso agli ammortizzatori sociali, svolgendo dunque anche un importante ruolo di assistente ad altre realtà imprenditoriali.

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Contratti part-time a tempo indeterminato per chi studia | INEL ELETTRONICA

È una piccola realtà che si occupa di controllo dei processi industriali, progettazione e realizzazione di schede elettroniche, realizzazione di impianti elettrici ed elettronici, programmi PLC HMI, programmi per pc e microprocessori.

Per tutelare la salute dei dipendenti è attiva una polizza assicurativa sanitaria, con la convenzione a Sani.in.veneto: la ditta e il lavoratore pagano una quota forfettaria e hanno a disposizione alcune prestazioni o il rimborso di spese mediche. Oltre al piano assicurativo, vengono erogati dei buoni carburante e offerti dei corsi di lingua patrocinati dalle confederazioni di settore e corsi di aggiornamento e formazione, strumentali per essere sempre aggiornati sulle nuove tecnologie.

Grande attenzione viene posta sui giovani. L’azienda ha inserito ragazzi che frequentano l’università con contratti part time ma a tempo indeterminato, investendo quindi sul loro futuro ingresso a pieno regime nell’impresa. La formazione è erogata attraverso corsi che, oltre a quelli obbligatori, si concentrano su tematiche specifiche per impresa e mansione.

I dipendenti sono soddisfatti del welfare aziendale: essendo una piccola realtà, a Inel Elettronica il rapporto tra dipendenti e manager è diretto: le problematiche o esigenze dei lavoratori vengono discusse con regolarità.

Il confronto diretto tra dipendenti e manager sulle problematiche e le necessità dei lavoratori ha permesso a Inel Elettronica di Vicenza di conquistare il secondo posto nel settore Artigianato a Welfare Index PMI 2021.

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A favore della maternità, un aiuto alle mamme ma anche ai papà | IL PUGNO APERTO

Il rafforzamento dei servizi di welfare e l’attenzione verso la maternità hanno permesso alla cooperativa sociale Il Pugno Aperto di Treviolo di ottenere il 1° posto nel Terzo Settore durante l’edizione 2021 di Welfare Index PMI.

Nata nel 1991, la cooperativa sociale Il Pugno Aperto si occupa di situazioni di fragilità, con progetti rivolti a minori, famiglie e comunità, e con servizi dedicati ad adulti in difficoltà, migranti e rifugiati. La sua mission è quella di “riorganizzare la speranza in un futuro che c’è” e anche in quest’ultimo periodo di difficoltà dovuto all’emergenza sanitaria ha tenuto fede al proprio impegno, anche nei confronti dei propri dipendenti.

Nonostante un aggravio dei costi del lavoro e mancati ricavi da alcuni servizi che hanno sofferto di chiusure prolungate, la cooperativa ha sostenuto i lavoratori in cassa integrazione anticipandola sempre e integrando parzialmente la retribuzione ai lavoratori dei servizi completamente chiusi. La cooperativa ha rafforzato i propri servizi di welfare, attivando una convenzione con un centro biomedico per le analisi covid, una con un poliambulatorio per i check-up, uno sportello psicologico, una banca ore solidale per le assenze dal lavoro dei più fragili. Ha aderito al progetto Welfare Lynx, pensato per offrire un sostegno ai lavoratori con problemi di cura dei propri familiari.

Da tempo l’organizzazione ha creato un Fondo Mutualità, su cui i lavoratori possono versare su base volontaria l’1% dello stipendio, che viene integrato da Il Pugno Aperto con la stessa somma, per poi ridistribuire la cifra in forma uguale agli aderenti nell’utilizzo di beni e servizi per sé e i propri familiari. In cooperativa le lavoratrici rappresentano l’81% del personale e anche le posizioni apicali sono coperte da donne. Per sostenere la maternità si attua ove possibile lo smart working, si sfrutta il Fondo Mutualità per alcune spese (pannolini, latte in polvere, seggiolini, istruzione scolastica, …), si offre un aiuto per la ricerca di babysitter e al rientro dalla maternità si studia una distribuzione oraria ad hoc. Anche i giovani papà hanno diritto a un congedo parentale più lungo rispetto a quanto previsto per legge.

I nuovi ingressi in cooperativa sono principalmente giovani, seguiti da un tutor per l’inserimento, e sono attive convenzioni con università per l’attivazione di tirocini. Molte sono le iniziative sostenute attraverso donazioni e collaborazioni con associazioni del territorio.

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Un life-business coach per far crescere il management | SIDIP

Sidip opera nel campo delle sanificazioni ambientali e delle pulizie industriali da oltre 30 anni.

L’azienda tiene molto alla formazione del proprio management, la cui età è compresa tra i 25 e i 45 anni: per loro è stato introdotto un life-business coach che li segue nel percorso di crescita professionale e personale. È stato inoltre istituito uno sportello d’ascolto con una psicologa, per offrire supporto sia nel periodo pandemico sia nella cosiddetta “nuova normalità”.

L’azienda mette a disposizione borse di studio per percorsi formativi anche di tipo personale, oltre a una scala di incentivazione meritocratica fondata su Kpi aziedali (Key Performance Indicators).

Per favorire il bilanciamento tra vita familiare e lavoro è garantita la flessibilità oraria su tutti i livelli, previa programmazione preventiva, e per le neo-mamme vengono attuati programmi per la maternità anticipata. Sul fronte dell’assistenza sanitaria Sidip ha aderito da subito al Fondo Asim, che fornisce importanti rimborsi su prestazioni sanitarie in strutture convenzionate.

Nell’ambito del welfare di comunità l’azienda ha messo a disposizione del circuito bergamasco Rotary le proprie competenze per operazioni di ritiro, sanificazione e riconsegna di ossigenatori e saturimetri alla fascia di popolazione più delicata di Bergamo e provincia. E il suo operato ha avuto un rilevante impatto durante il periodo pandemico grazie alla gestione di situazioni sanitarie di diverso livello di gravità, che ha consentito alle aziende di garantire la produzione di beni e servizi.

L’attenzione è massima anche per quanto riguarda la responsabilità sociale dell’impresa: oltre a garantire il rating di legalità pari a 2 stelle +, l’azienda opera con prodotti contenuti in packaging in plastica “second life” e dal 2025 utilizza almeno il 70% di detergenti e detersolventi a base biologica.

L’attenzione verso la formazione e il merito ha permesso alla Sidip di Bergamo di ottenere il terzo posto nel settore Commercio e Servizi a Welfare Index PMI 2021.

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Una cultura aziendale sostenibile e inclusiva | ELT GROUP ELETTRONICA

ELT Group si è sempre distinto per le attività di welfare in tutti gli ambiti di applicazione.

In particolare, negli ultimi anni si è focalizzata su salute e benessere dei dipendenti e collaboratori è attivo il “Progetto Wellness” che comprende:

  • assistenza sanitaria anche per i familiari
  • visite e consulenze mediche gratuite presso l’infermeria aziendale
  • assicurazione sanitaria integrativa per dipendenti e familiari
  • ristorante aziendale con ingredienti sani e di qualità
  • due campi da padel in azienda con lezioni gratuite con professionisti.

A garantire work-life balance e pari opportunità sono attivi: rimborso spese di istruzione, permessi speciali per visite mediche e inserimento o malattia dei figli, smart working, congedo per maternità e paternità, sostegno e accompagnamento al rientro dopo la maternità.

Per contrastare l’aumento generalizzato dei prezzi, l’azienda ha attivato il piano “Flexible Benefit Enjoy Lifetime”, permettendo l’aumento del premio aziendale, l’introduzione di un bonus, l’aumento del limite di fringe benefit in piattaforma con rimborsi spese di istruzione e cura di figli e familiari, acquisto viaggi, abbonamenti a palestre, voucher e buoni carburante.

Le iniziative di welfare di ELT GROUP si completano con azioni mirate a favore delle comunità con il progetto ELT4SOCIAL: un programma che mette a disposizione di mille dipendenti un giorno lavorativo retribuito per attività di volontariato a favore dell’associazione che ciascuno ritiene più vicina al proprio modo di essere e di sentire. Un modo per essere protagonisti attivi di una cultura inclusiva che viene promossa anche attraverso specifici percorsi di formazione in azienda.

Per tutte le attività di welfare e per l’impatto sociale che queste hanno avuto, ELT Group è stato nominato Welfare Champion nel 2020, 2021, 2022, 2024.

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Know-now, l’Academy interna per la formazione continua | BeanTech

BeanTech è una società che opera nel settore IT con attività riferite alla vendita, assistenza e consulenza di infrastrutture informatiche, soluzioni di Big Data & Analytics, Industria 4.0, CRM, Chatbot, intelligenza artificiale e App per migliorare operatività e competitività delle imprese.

Si distingue per un’età media dei collaboratori molto bassa: 33 anni.

La convinzione alla base del sistema di welfare è che chi lavora in azienda deve poterlo fare in un ambiente stimolante, attrattivo e rispettoso della conciliazione tempi famiglia-lavoro. In questo senso, BeanTech ha compiuto nel 2020 un’iniziativa importante di welfare con l’acquisto di una nuova sede in una posizione più facilmente raggiungibile così da facilitare i trasporti e dimezzando i tempi impiegati casa-lavoro dei propri collaboratori.

Sono stati ideati spazi per migliorare la qualità della vita dei collaboratori in azienda privilegiando aree per il confronto, lo svago anche con aree attrezzate esterne e in generale adottando le soluzioni tecnologiche che possano migliorare la vita di tutti i giorni. Uno spazio della nuova sede è stato dedicato alla creazione di una academy interna, chiamata “Know-now” con due sale, vere e proprie classi scolastiche altamente tecnologiche per la formazione continua. L’azienda è socia in due fondazioni scolastiche ITS e occupa costantemente un elevato numero di tirocini sia curricolari che extra.

Durante il lockdown ha dedicato grande attenzione all’ambito sanitario, con polizze a tutela della salute e attivando la copertura sanitaria per il Covid e servizi di telemedicina disponibili anche per i familiari dei dipendenti. In quel periodo, ha tempestivamente permesso a tutti i collaboratori, più di 100 persone, di lavorare in smart working e comunicare con gli strumenti di videoconferenza. Questa è stata l’occasione per strutturare al meglio lo smart working e sperimentare una differente organizzazione del lavoro.

La grande attenzione in ambito sanitario di BeanTech ha consentito all’azienda di conquistare il terzo posto nel settore Commercio e Servizi durante l’edizione 2020 di Welfare Index PMI.

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Una squadra di psicoterapeuti a migliorare la qualità della vita | GALVANICA SATA

Da sempre la salute dei dipendenti è al centro delle azioni di welfare di Galvanica Sata, considerato anche l’ambito di attività dell’azienda. Sono quindi programmati e garantiti i seguenti servizi:

  • polizza malattia
  • check-up annuale
  • convenzioni con centri sanitari e studi dentistici
  • infermeria interna
  • visite mediche in sede

È stata inoltre posta molta attenzione al benessere più largamente inteso con un progetto ad hoc che prevede una squadra di psicologi e psicoterapeuti specializzati in soft skills e comunicazione, al fine di permettere a tutti di esprimere il proprio potenziale e migliorare rapporti e comunicazioni interpersonali. Un progetto che sta dando enorme gratificazione a tutti: si sono consolidati i legami tra i vecchi e i nuovi dipendenti e, risultato più importante, il sentirsi parte di un’unica squadra e grande famiglia.

In ambito di conciliazione sono attivi smart working e sostegno alla maternità con ottenimento di bonus e orario agevolato.

Galvanica è un’azienda giovane con il 36% dei dipendenti under 30 e il 21% under 35: l’inserimento in azienda è seguito da un tutor dedicato che struttura un piano formativo personalizzato per rendere il percorso più semplice e accessibile per tutti i nuovi arrivati.

Grande attenzione è stata dedicata anche alla formazione interna, grazie a corsi aggiuntivi organizzati nella stanza aziendale dedicata, che hanno coinvolto tutto il personale, sia amministrativo sia produttivo.

La tutela del benessere dei lavoratori era già emersa come priorità durante l’emergenza Covid-19, periodo in cui l’azienda aveva sottoscritto una polizza assicurativa che, in caso di malattia, tutelava il dipendente, aveva inoltre inserito una persona addetta alla gestione del personale, della formazione, preparazione e crescita professionale.

L’azienda si è inoltre distinta durante l’emergenza sanitaria con specifici progetti a sostegno del territorio: “AiutiAmo Brescia”, raccolta fondi per la sanità bresciana, e  “Io pago i miei fornitori” con bonifici celeri per prevenire insoluti e favorire la ripresa delle attività.

Questi, unitamente allo sviluppo di servizi di welfare per migliorare il benessere dei dipendenti e la produttività, hanno permesso a Galvanica Sata di diventare Welfare Champion nelle edizioni 2020, 2021, 2022 e 2024, settore Artigianato, di Welfare Index PM

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L’accelerazione dei processi riorganizzativi | STUDIO SILA TOMMASO

Lo Studio Sila Tommaso opera dal 2000, si occupa di consulenza del lavoro, welfare aziendale e sistemi organizzativi, ricerca e selezione, gestione del collocamento e formazione.

Già nel 2018 aveva investito nel lavoro agile creando un sistema collaborativo di rete che permetteva ai collaboratori di professionalizzarsi e di lavorare fuori sede. Durante il periodo pandemico, lo studio ha completato la trasformazione logistica.

Per la tipica attività di studio, nel periodo di emergenza Covid i ritmi di lavoro sono aumentati per aiutare e affiancare i clienti in questo difficile momento. Un supporto fondamentale è stato rappresentato da un particolare software che ha permesso il coordinamento, la gestione delle pratiche e le relazioni tra i collaboratori indipendentemente dalla logistica. L’emergenza sanitaria ha sdoganato ufficialmente il lavoro dislocato fuori dall’ufficio, e tutt’oggi c’è chi ne usufruisce al 100% o a seconda delle esigenze familiari.

È stato incrementato, con picchi notevoli in termini di assistenza e consulenza, il business dello studio, con un aumento significativo delle attività formative finanziate e attivate con strumenti a distanza (che hanno consentito il superamento di barriere fisiche). È stata operata una modifica dei carichi di lavoro ed è stato prontamente attivato l’intervento degli ammortizzatori sociali.

Lo smart working è stato mantenuto, in quanto consente ai lavoratori un risparmio di tempo e una gestione ottimizzata delle proprie esigenze familiari.

Lo Studio Sila è stato Welfare Champion nel settore Studi e Servizi Professionali nelle edizioni 2018, 2019, 2020, 2021 e 2022 di Welfare Index PMI.

Dare fiducia e occupazione a chi è a rischio emarginazione | LA FRATERNITÀ COOPERATIVA

Nata a Rimini nel 1992, la Fraternità è una cooperativa sociale di tipo A e B iscritta al registro delle ONLUS che offre servizi di qualità principalmente in due settori, quello educativo e quello lavorativo.

Circa 300 dipendenti, di cui circa il 30% persone svantaggiate, migranti, rifugiati, persone con disabilità e persone con un passato di dipendenza da alcol o droga o di emarginazione. Stare al fianco delle persone a rischio di emarginazione è la loro missione. Sono operativi su quattro regioni dell’Italia centrosettentrionale – Emilia-Romagna, Veneto, Marche, Umbria – con 12 centri per le attività socio educative di persone con disabilità più o meno gravi e 4 realtà che danno lavoro a persone con fragilità con l’obiettivo di rimuovere la cause che generano ingiustizia sociale. La Fraternità ha dato fiducia e non solo un impiego a chi ne aveva bisogno diventando così un’eccellenza nei territori in cui offrono servizi di varia natura a soggetti pubblici e privati: si va dalla manutenzione del verde fino ai servizi di pulizie.

Particolare il progetto della filiera agroalimentare: “Coltivare fraternità” è nata nel 2018 e si occupa in maniera specifica di agricoltura sociale con coltivazione dei campi. Da qui ha visto la luce la start up “Local to you” che si occupa della commercializzazione online di prodotto della Fraternità ma anche di altre realtà della zona di Bologna (cooperative sociali piccole che altrimenti non avrebbero visibilità). Gli agricoltori coltivano, “Local 2 you” si occupa della vendita online mentre la cooperativa Fraternità si occupa della consegna. In tutte le fasi sono impiegate persone svantaggiate.

Leggi il Rapporto 2020 qui.