Il Campus estivo per i figli dei dipendenti | UMBRAGROUP

 

UMBRAGROUP è un’eccellenza nella fornitura di viti a ricircolo di sfere e di soluzioni ad elevata tecnologia destinate al settore aerospaziale, industriale ed energetico. Conta circa 1200 collaboratori distribuiti in sei sedi nel mondo.

Il 75%  dei dipendenti ha un diploma tecnico e più del 10% ha una laurea nelle varie specializzazioni dell’ingegneria. La politica di welfare condiviso è un piano di servizi costruito in oltre trent’anni e offerto senza distinzione a tutti i dipendenti siano essi a tempo determinato, indeterminato o apprendisti.

In particolare tra le iniziative dedicate all’area conciliazione vita-lavoro, spicca il Campus estivo per i figli dei dipendenti attivo durante il periodo di chiusura estiva delle scuole e accoglie ragazzi con età compresa tra i 4 e i 13 anni con modalità estremamente flessibili: le famiglie infatti possono scegliere di iscrivere i bambini su base settimanale. Si può scegliere anche il servizio di trasporto che parte dalla sede aziendale.

Inoltre in un piano di welfare che copre diverse delle 12 aree, sempre in ambito conciliazione vita e lavoro, il dipendente ha a disposizione diverse soluzioni: possibilità di variare l’orario lavorativo per periodi anche prolungati; possibilità di richiedere part-time verticale, orizzontale o misto per far fronte ad esigenze familiari; cambio orario in alcuni giorni della settimana per consentire ai genitori con affido congiunto dei figli di far fronte alle esigenze dei bambini nei giorni di affidamento.

Per la lavanderia è previsto il ritiro e consegna della merce direttamente nei locali aziendali, consentendo così al dipendente di risparmiare sia sul costo (grazie alla convenzione CRAL) che sui tempi di ritiro e consegna.

UMBRAGROUP ha ottenuto la Menzione speciale per la conciliazione vita-lavoro nell’edizione Welfare Index PMI 2019 ed è stato nominato Welfare Champion nel 2021, 2022 e 2024 nel settore Industria.

 

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Tramandare la conoscenza crea occupazione | AGRIMAD

Per dare prospettive ai giovani del territorio e continuità al mestiere, Agrimad ha esteso la formazione anche ai figli dei dipendenti.

Questa strategia ha permesso politiche occupazionali in una zona con elevato tasso migratorio e i dipendenti oggi sono più di 80.

Fondamentale il rapporto con il territorio e con il capitale umano: la maggior parte dei lavoratori proviene dal paese di San Demetrio Corone o da zone limitrofe e l’azienda pone grandissima attenzione ai giovani, con l’obiettivo di trasmettere la passione per il lavoro agricolo e ha attivato corsi di formazione non solo per i propri collaboratori, ma anche per i figli dei dipendenti, in modo da favorire il trasferimento delle competenze produttivo agricolo e raggiungendo anche l’obiettivo di far sentire ciascuno un elemento fondamentale della filiera.

In questo modo Agrimad si impegna anche a garantire la continuità di un mestiere e l’occupazione in un territorio svantaggiato, assumendo giovani del territorio, in alcuni casi entrambi i coniugi, parenti, e figli, combattendo la necessità di dover emigrare.

A partire dal 1990, l’azienda ha iniziato il lavoro di ricerca sul suino nero di Calabria nelle aree della Sila greca e Aspromonte e, dopo un lungo percorso di selezione e recupero della genetica originaria che si era estinta nel 2010 e ha brevettato il processo di lavorazione della razza, diventando uno degli allevamenti di suino nero calabrese più importanti d’Italia.

Infine, ogni anno vengono organizzati incontri che uniscono la condivisione di risultati e obiettivi, a momenti conviviali che coinvolgono tutta l’azienda.

 

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Il welfare condiviso a tutela delle donne | LA GRANDE CASA

Dal 1989 La Grande Casa opera sostenendo e favorendo assieme all’Ente Pubblico l’integrazione sociale delle persone più fragili.

L’85% della forza lavoro dell’azienda è costituito da donne.

Per questo l’area di welfare più presidiata è la conciliazione vita-lavoro con un progetto di welfare condiviso nato dall’ascolto delle esigenze dei propri collaboratori. Partendo da un approccio che vuole rispondere ai bisogni reali delle persone, vengono organizzate delle riunioni tematiche durante le quali si affrontano tutti i temi cari alle lavoratrici e ai lavoratori.

Per la cooperativa è sempre stato importante riconoscere alle proprie collaboratrici il diritto del tempo dedicato alla famiglia: dall’attenzione ai turni di lavoro alla possibilità di farle rientrare dalla maternità. In questo senso, l’impatto più importante lo ha avuto l’attenzione all’orario di lavoro: le mamme che lavoravano nelle comunità residenziali anche con turni notturni, su richiesta sono state spostate in servizi in fascia diurna che non vanno in conflitto con il tempo dedicato alla gestione dei figli. Le dipendenti sono soddisfatte e questo incide sul clima aziendale perché sono contente che le loro esigenze siano state accolte e anche di avere un lavoro che ben si concilia con la cura della propria famiglia.

Recentemente anche molti padri hanno utilizzato le iniziative di conciliazione. Per le neo-mamme e per le tipologie di lavoro che è possibile svolgere da casa è previsto lo smart-working. Grazie ai bandi dedicati al welfare aziendale della Regione Lombardia è stato possibile strutturare la politica di welfare e ampliarla. Sono stati infatti attivati ulteriori servizi che vanno dal pagamento di una parte della retta del nido all’organizzazione di centri estivi per i figli dei dipendenti fino al servizio di maggiordomo aziendale e servizio di stireria.

La Grande Casa ha ricevuto la Menzione speciale per il Welfare al Femminile nell’edizione 2019 di Welfare Index PMI, il riconoscimento nella categoria “Valore al femminile: attenzione alle esigenze di vita e di carriera delle donne” nel 2021, e la Menzione Speciale per la Resilienza al Covid-19 nel 2020. Nel 2024 si conferma tra le aziende Welfare Champion.

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Le imprese scrivono insieme un PoEma | EUROPEA MICROFUSIONI AEROSPAZIALI

Europea Microfusioni Aerospaziali Spa – EMA – è una fonderia di alta precisione leader mondiale per la produzione di palette rotoriche, statori e componenti di turbine dei più avanzati motori a reazione destinati all’aviazione civile, militare, alla propulsione navale e alle turbogas delle centrali per la generazione di energia elettrica.

Si tratta di un’azienda metalmeccanica, interamente partecipata da Rolls Royce, che dal 2014 si è fatta promotrice della creazione di una rete di imprese sul territorio, denominata PoEMA (Polo Europeo Microfusioni Aerospaziale): un progetto di cooperazione produttiva e tecnologica per ridurre i costi e condividere competenze e servizi di welfare aggregando una quindicina di aziende, della provincia di Avellino.

La rete di imprese non si configura soltanto come una filiera integrata in ottica di ottimizzazione del business e del suo indotto, ma funge anche da aggregatore di servizi di welfare già introdotti e sperimentati in EMA per i circa 1.000 lavoratori della Rete che possono così ottenere servizi altrimenti inaccessibili a livello di singola realtà produttiva per la ridotta dimensione aziendale.

I servizi comuni oggi condivisi sono la mensa e l’asilo nido. Recentemente è stata istituita una Borsa di Studio del valore complessivo di 30 mila euro che vedrà premiati 40 figli di dipendenti EMA per l’anno scolastico 2018/19.

Infine, i dipendenti hanno deciso in accordo e in compartecipazione con l’azienda di donare volontariamente un’ora del proprio salario e la Ema aggiungerà una propria quota per raddoppiare la somma raccolta che sarà versata al Comune di Genova come iniziativa di solidarietà «verso i Genovesi provati dal crollo del ponte Morandi».

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In sella, più sani e più felici | SELLE ROYAL

Selle Royal, fondata nel 1956, produce sellini per biciclette, oggi guidata dalla seconda generazione. Da anni è partner delle principali case che producono biciclette e si è aggiudicata molti premi per il design dei suoi sellini.

La politica di welfare aziendale è stata integrata nella visione globale di Selle Royal tesa a promuovere e sostenere l’attività sportiva e una vita sana ed equilibrata. Alla base di questo progetto i valori della famiglia fondatrice e l’idea di un mondo socialmente responsabile.

Quello di Selle Royal è un welfare territoriale, costruito su una serie di convenzioni basate sulle esigenze dei dipendenti che vengono rilevate attraverso una survey. Il welfare è inserito in una cornice più ampia: il progetto di Responsabilità Sociale dell’impresa iCARE, che prevede una pubblicazione annuale per dare visibilità sia ai progetti dell’anno precedente sia alle convenzioni per l’anno successivo.

In ambito salute: ogni anno ai dipendenti sono offerti gratuitamente analisi del sangue, check-up medico e controllo oculistico; una polizza sanitaria aziendale copre tutte le altre necessità. Una volta alla settimana un medico è a disposizione presso l’ambulatorio aziendale. Numerose convenzioni del programma iCare, sia per i dipendenti che per i familiari, lezioni gratuite di yoga in pausa pranzo e esercizi e posture per uno stile di vita migliore da parte di esperti in materia.

Grande attenzione anche sul pranzo che viene preparato nella cucina privata dell’azienda da un cuoco con materie prime bio e a km zero. L’azienda ha promosso una campagna “sostituzione degli snack” con ceste di mele e bocce d’acqua ad accesso libero.

Al programma iCare si aggiungono: attenzione al work-life balance: “Time Policy”, smartworking, predisposizione del 730 in azienda; maggior potere d’acquisto: bonus di 500€ a metà anno; crescita personale e cura della famiglia: corsi 1-to-1 di inglese, francese e tedesco, borse di studio per i figli dei dipendenti; sostegno del territorio: “Io mi muovo in bici” – concorso a premi rivolto ai ragazzi delle scuole medie, finanziamento ai giovani talenti dell’ Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza.

L’iniziativa più apprezzata è Bike policy: la possibilità per i dipendenti di uscire durante le ore di flessibilità per fare attività sportiva usufruendo di docce e spogliatoi all’interno dell’azienda.

Selle Royal è stato Welfare Champion nelle edizioni 2019 (Menzione Speciale Salute e Assistenza), 2020, 2021, 2022 e 2024 di Welfare Index PMI.

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Il welfare di comunità come stile imprenditoriale | MAZZUCCHELLI 1849

Mazzucchelli 1849, da piccolo opificio oggi è un’azienda leader a livello mondiale nella produzione dell’Acetato di Cellulosa, un materiale plastico di origine vegetale utilizzato soprattutto per la realizzazione delle montature degli occhiali. Alla guida ci sono la quinta e la sesta generazione della famiglia con la stessa “filosofia di impresa”: eccellere in innovazione e qualità, esaltando i valori della tradizione e della artigianalità.

Nella sua storia centenaria Mazzucchelli ha saputo coniugare radicamento al territorio e internazionalizzazione, artigianalità, Made in Italy e innovazione. Da sempre il benessere dei dipendenti è un elemento chiave per l’azienda che ha assunto un ruolo importante per tutta la comunità: ogni progetto di welfare nasce per rispondere alle esigenze specifiche del territorio e di ogni lavoratore, partendo dai bisogni della comunità. Fiore all’occhiello di questa politica di welfare è la costruzione del Poliambulatorio con servizio infermieristico e specialistico nato più di trenta anni fa allo scopo di migliorare la qualità della vita non solo dei dipendenti ma anche delle loro famiglie e dei pensionati ex lavoratori dell’azienda, rispondendo ad un bisogno prioritario della comunità di riferimento.

La struttura è andata via via consolidandosi e offre servizi gratuiti. Ad oggi sono presenti i reparti di cardiologia, ginecologia, medicina generale odontoiatria e oculistica.

Fin dalle sue origini, l’azienda si è impegnata nella costruzione della rete stradale, delle scuole, di un vero e proprio centro di formazione professionale, l’Istituto tecnico Mazzucchelli, rimasto attivo fino al 1968 e abitazioni anche ad uso dei dipendenti.

Oggi l’azienda è entrata a far parte della rete Giunca, la prima rete di imprese in Italia dedicata al welfare.

L’asilo nido interaziendale con retta agevolata | LA NUVOLA

Nata nel 1991, La Nuvola, cooperativa sociale di tipo A (servizi alla persona), offre assistenza, supporto e aiuto alle persone – bambini, famiglie, pazienti psichiatrici e persone diversamente abili. L’85% dei dipendenti sono donne e le iniziative di welfare sono state progettate anche a partire da questo dato. Tra le iniziative principali, l’asilo nido interaziendale Nonna Ninì attivo dal 2006, che beneficia della Legge 215/1992 sull’imprenditoria femminile e il cui bacino d’utenza include anche alcuni Comuni limitrofi. I figli dei dipendenti usufruiscono dell’asilo nido con una retta agevolata scontata del 30% e possono usufruire di orari flessibili e compatibili con il loro orario lavorativo.

Un investimento economico significativo da parte dell’azienda per garantire alle neo-mamme di rientrare a lavoro con serenità e con la certezza di affidare il figlio ad un servizio di qualità. Con l’obiettivo di condividere e acquistare ulteriori servizi di welfare per i propri dipendenti, l’azienda ha inoltre stretto accordi e alleanze con altre cooperative sociali e aziende del terzo settore. Tra questi: il servizio di maggiordomo che svolge tutte quelle commissioni che i dipendenti non hanno tempo di sbrigare. I dipendenti hanno ricevuto voucher per il rimborso di servizi pre e dopo scuola, asilo nido o baby sitter, scuola dell’infanzia paritaria, attività sportive, ludiche e ricreative, servizio pulizie, badanti o assistenza in servizi semi-residenziali per parenti anziani o disabili.

I lavoratori che hanno richiesto il voucher hanno ricevuto rimborsi fino a 1.400€ all’anno. Complessivamente, nel biennio, sono stati rimborsati servizi per 16.000€. La Nuvola ha nominato un referente della conciliazione che partecipa ai tavoli di progettazione delle iniziative, rileva i bisogni dei lavoratori e comunica i servizi disponibili e più adatti alle specifiche esigenze.

La Nuvola è stata Welfare Champion nelle edizioni di Welfare Index PMI del 2019, 2021 e 2022.

L’Academy interna per manager internazionali | FLAMMA

Flamma spa opera nel settore della chimica farmaceutica e il 90% dell’attività sono concentrate all’estero. Fondata nel 1950 come azienda familiare oggi è alla terza generazione e dal 2005 si è espansa in Francia, a Shangai, Dalian e Boston.

Dal 2009 infatti l’azienda che ha puntato sull’investimento continuo nel settore Ricerca e Sviluppo, ha ottenuto la certificazione per vendere i propri principi attivi anche negli Stati Uniti. Nata dunque come piccola realtà, fin dalle origini è stata precursore di un modello di azienda in grado di mettere al centro le esigenze e il benessere del dipendente. 

Il welfare aziendale continua ad essere uno dei connotati principali di Flamma che ha sviluppato diverse iniziative. Dal 2015 è attiva la piattaforma di flexible benefit con una somma dedicata a ciascun dipendente da poter utilizzare in viaggi, musei teatri, supermercati, buoni benzina, scuole, mensa, trasporto pubblico, fondo pensione o ingresso a piscine convenzionate. Inoltre esistono diverse integrazioni al contratto collettivo nazionale che, dato il riscontro positivo ricevuto, hanno deciso di aumentare via via. Nel 2018 ha messo a disposizione dei propri dipendenti 8 ore pro capite per l’effettuazione di visite mediche ed esami specialistici, inoltre i dipendenti con figli e/o genitori anziani possono usufruire di ulteriori 4 ore.

L’azienda si impegna molto affinché la conoscenza del sistema di welfare attivo sia diffusa anche attraverso incontri specifici durante i quali si parla di welfare affiancati da bacheche, sportelli dedicati e training per comunicare le novità o le attività principali. La volontà di Flamma è ampliare ancora i progetti di welfare in particolare anche con integrazioni per malattie gravi o casi di invalidità e maggiori erogazioni per il tempo libero e per il fondo aziendale per coprire spese incidenti o imprevisti.

L’azienda ha anche istituito il progetto Flamma Academy volto alla formazione di figure di top e middle management: una serie di corsi per sviluppare le competenze manageriali di top e middle management con l’obiettivo di rispondere alle richieste di un mercato sempre più globalizzato, aumentando sia la professionalità sia la fidelizzazione dei collaboratori. Le risorse coinvolte nel progetto sono i veri destinatari del programma di formazione, che ha come punto focale il riconoscimento del ruolo aziendale attraverso un percorso di crescita individuale.

Flamma è stata Welfare Champion nelle edizioni di Welfare Index 2019, 2020 (Menzione speciale resilienza al Covid), 2021.

L’agricoltura come riscatto sociale | TERRA MIA ONLUS

Terra Mia, nata nel 1984, opera come cooperativa sia di tipo A (servizi alla persona) sia di tipo B (inserimento lavorativo). Si occupa della cura del disagio fornendo sia servizi terapeutici alle persone svantaggiate, sia dando loro un impiego lavorativo.

La cooperativa gestisce anche 6 fattorie sociali e impiega in totale 120 persone (includendo sia gli operatori sia le persone svantaggiate, queste più di 70). Le fattorie sono dislocate tra le province di Cuneo e Torino. La Cooperativa si occupa da subito del tema della tossicodipendenza con tre principali obiettivi: accoglienza di tossicodipendenti abituati a vivere in strada, cura della tossicodipendenza, continuo lavoro di base con le famiglie, le istituzioni e la comunità.

Nel corso degli anni sono cambiate anche le tipologie di persone impegnate nelle attività di agricoltura sociale: ai ragazzi di strada, prevalentemente tossicodipendenti, si sono aggiunti i giovani immigrati, adolescenti, portatori di handicap e i ragazzi delle comunità di minori, preadolescenti e adolescenti con disturbi del comportamento.
La Cooperativa impiega un’innovativa metodologia di cura, denominato Agricura© che combina più di 20 variabili terapeutiche con altrettante diverse pratiche agricole: dalla semina alla cura delle piante fino al rapporto con il cliente, adatte al conseguimento dell’obiettivo.

Per ciascun utente viene studiato un percorso personalizzato di riabilitazione per raggiungere gradualmente le condizioni dell’autonomia personale e un inserimento attivo e responsabile nella società. Le attività di agricoltura sociale di Terra Mia sono ad ampio raggio e includono vari tipi di coltivazione, laboratori, attività di educazione alimentare rivolte a bambini e a persone con disturbi alimentari.

Terra Mia ha ricevuto la Menzione Speciale per il settore Agricoltura sociale nell’edizione 2018 di Welfare Index PMI.

 

 

Il rapporto impresa-collaboratori come risorsa di crescita | SARTORI COSTRUZIONI

Sartori Costruzioni si è strutturata come una tipica azienda familiare e conta poco più di una decina di dipendenti. Come in una vera e propria famiglia allargata, l’azienda si impegna per garantire il massimo sostegno possibile ai propri collaboratori, ben oltre quanto previsto dal contratto collettivo nazionale.

Tra le iniziative di welfare aziendale anche la copertura di spese per cure dentarie o l’acquisto di lenti e occhiali. Per il dentista, ad esempio, la società si fa carico di un rimborso percentuale sull’ammontare della fattura.

Inoltre, ci sono misure di sostegno in caso di problemi in famiglia, sempre in forma di rimborso, valutato caso per caso in base alle condizioni come il caso di un dipendente, unico produttore di reddito nella sua famiglia, il cui padre si è infortunato e per il quale la società ha stanziato una cifra di sostegno.

L’impegno di Sartori Costruzioni per accrescere il potere d’acquisto dei propri collaboratori si traduce anche nel supporto economico all’istruzione dei figli e un bonus dedicato a chi si è laureato. Importanti anche le facilitazioni relative ai trasporti, cruciali per la tipologia di lavoro: l’azienda mette a disposizione macchine e furgoni e organizza gli spostamenti.

Infine, l’azienda, che conta su un ampio numero di lavoratori stranieri, ha attivato corsi di formazione ad hoc, corsi di italiano e assistenza nelle pratiche amministrative e burocratiche.

Sartori Costruzioni è stato Welfare Champion nel settore Artigianato nell’edizione Welfare Index PMI 2017.