L’Academy interna per manager internazionali | FLAMMA

Flamma spa opera nel settore della chimica farmaceutica e il 90% dell’attività sono concentrate all’estero. Fondata nel 1950 come azienda familiare oggi è alla terza generazione e dal 2005 si è espansa in Francia, a Shangai, Dalian e Boston.

Dal 2009 infatti l’azienda che ha puntato sull’investimento continuo nel settore Ricerca e Sviluppo, ha ottenuto la certificazione per vendere i propri principi attivi anche negli Stati Uniti. Nata dunque come piccola realtà, fin dalle origini è stata precursore di un modello di azienda in grado di mettere al centro le esigenze e il benessere del dipendente. 

Il welfare aziendale continua ad essere uno dei connotati principali di Flamma che ha sviluppato diverse iniziative. Dal 2015 è attiva la piattaforma di flexible benefit con una somma dedicata a ciascun dipendente da poter utilizzare in viaggi, musei teatri, supermercati, buoni benzina, scuole, mensa, trasporto pubblico, fondo pensione o ingresso a piscine convenzionate. Inoltre esistono diverse integrazioni al contratto collettivo nazionale che, dato il riscontro positivo ricevuto, hanno deciso di aumentare via via. Nel 2018 ha messo a disposizione dei propri dipendenti 8 ore pro capite per l’effettuazione di visite mediche ed esami specialistici, inoltre i dipendenti con figli e/o genitori anziani possono usufruire di ulteriori 4 ore.

L’azienda si impegna molto affinché la conoscenza del sistema di welfare attivo sia diffusa anche attraverso incontri specifici durante i quali si parla di welfare affiancati da bacheche, sportelli dedicati e training per comunicare le novità o le attività principali. La volontà di Flamma è ampliare ancora i progetti di welfare in particolare anche con integrazioni per malattie gravi o casi di invalidità e maggiori erogazioni per il tempo libero e per il fondo aziendale per coprire spese incidenti o imprevisti.

L’azienda ha anche istituito il progetto Flamma Academy volto alla formazione di figure di top e middle management: una serie di corsi per sviluppare le competenze manageriali di top e middle management con l’obiettivo di rispondere alle richieste di un mercato sempre più globalizzato, aumentando sia la professionalità sia la fidelizzazione dei collaboratori. Le risorse coinvolte nel progetto sono i veri destinatari del programma di formazione, che ha come punto focale il riconoscimento del ruolo aziendale attraverso un percorso di crescita individuale.

Flamma è stata Welfare Champion nelle edizioni di Welfare Index 2019, 2020 (Menzione speciale resilienza al Covid), 2021.

Leggi la guida al welfare aziendale con esempi pratici.
Leggi altri esempi di buone pratiche nel settore Industria.

L’asilo aziendale aperto alla comunità | PERFORMANCE IN LIGHTING

Performance in Lighting è un gruppo internazionale leader nella progettazione e produzione di apparecchi illuminotecnici di alta qualità per interni ed esterni.

Da tempo l’azienda, il cui personale è principalmente femminile, opera per favorire la conciliazione tra vita lavorativa e familiare: dal 2002 è aperto il nido aziendale Nidoblù, con annessa fattoria didattica, nato allo scopo di accogliere i figli dei dipendenti tra i 7 e i 36 mesi, è costruito su un terreno del gruppo e gestito da una cooperativa, ha orari molto agevoli (apre mezz’ora prima dell’inizio dell’orario lavorativo e chiude mezz’ora dopo) ed è aperto anche alle aziende circostanti e a privati. L’azienda copre il 30% della retta per i propri dipendenti.

Altre iniziative in ambito conciliazione vita e lavoro riguardano l’orario flessibile in entrata e in uscita, il part time quando richiesto, non vengono mai richiesti straordinari intensivi a chi ha famiglia e alle future mamme viene offerta direttamente in azienda la consulenza amministrativa per la maternità.

Molto apprezzate anche le iniziative “salva tempo” come il 730 in azienda a prezzi agevolati e la possibilità di ricezione di pacchi e raccomandate.

In ambito salute e benessere molteplici sono le partnership con farmacie e palestre, la frutta fresca di stagione sempre a disposizione di dipendenti e ospiti, una volta alla settimana i lavoratori possono partecipare gratuitamente a una lezione di hatha yoga. Nel 2021 sono stati avviati due interessanti progetti, uno per le pari opportunità, la gender equality, la diversità e l’inclusione, e uno per la prevenzione della violenza nei luoghi di lavoro e nella vita privata.

L’azienda sostiene iniziative sociali all’estero e istituzioni locali, come il “Museo del Bambino” di Verona: 1000 mq di laboratori ed esposizioni per sviluppare la curiosità scientifica dei più piccoli.

Performance in Lighting è stata Welfare Champion nelle edizioni 2018, 2019, 2020, 2021, 2022, 2024 di Welfare Index PMI.

Leggi la guida al welfare aziendale con esempi pratici.
Leggi altri esempi di buone pratiche nel settore Industria.

L’università entra in azienda | SIROPACK ITALIA

Siropack Italia, nata nel 2001, opera su scala internazionale nell’ambito del packaging e dell’innovazione tecnologica, con particolare riguardo a macchine e software per il confezionamento di prodotti nei settori agroalimentare e farmaceutico.

Un’azienda giovane, dove l’età media dei dipendenti è 30 anni e il turnover è bassissimo. Le principali iniziative del 2017/2018 sono legate alla preparazione del nuovo stabilimento Siropack di Cesenatico, con un’area relax e un’aula dedicata esclusivamente alla formazione dove un docente stabile ad hoc si occupa della formazione di gruppo al quale i dipendenti possono rivolgersi per avere anche formazione individuale.

Nel nuovo stabilimento grazie a un contratto di 4 anni, l’Università di Bologna ha avuto un spazio dedicato di 280 metri quadrati. Nei laboratori sono già in corso progetti congiunti Siropack-Università, ma funzionano anche da vera e propria “fucina delle idee” in cui i laureati con un sogno nel cassetto o un progetto possono lavorare per sviluppare la propria idea, coadiuvati da persone che collaborano con il mondo dell’impresa da diversi anni.

Dal punto di vista della sicurezza, istituito un “Premio Sicurezza” e l’azienda è impegnata anche nel welfare di comunità ad esempio attraverso il finanziamento per la ricerca dell’Istituto Oncologico di Romagna.

Da più di otto anni l’azienda ha iniziato un percorso di welfare per costruire un ambiente dove i dipendenti possono vivere serenamente e trovare opportunità che altrimenti dovrebbero ricercare autonomamente all’esterno.

Tra le iniziative più importanti, la presenza di un formatore ad hoc responsabile dell’organizzazione e predisposizione di corsi di formazione sulla base delle esigenze dei lavoratori. Attivi anche corsi di lingua straniera dedicati ai dipendenti a contatto con l’estero.

L’azienda Siropack Italia srl si è guadagnata il Primo Premio Welfare Index PMI 2018 settore artigianato perché crede e investe nei giovani.

Leggi la guida al welfare aziendale con esempi pratici.
Leggi altri esempi di buone pratiche nel settore Artigianato.

Guarda l’intervista:

L’agricoltura come riscatto sociale | TERRA MIA ONLUS

Terra Mia, nata nel 1984, opera come cooperativa sia di tipo A (servizi alla persona) sia di tipo B (inserimento lavorativo). Si occupa della cura del disagio fornendo sia servizi terapeutici alle persone svantaggiate, sia dando loro un impiego lavorativo.

La cooperativa gestisce anche 6 fattorie sociali e impiega in totale 120 persone (includendo sia gli operatori sia le persone svantaggiate, queste più di 70). Le fattorie sono dislocate tra le province di Cuneo e Torino. La Cooperativa si occupa da subito del tema della tossicodipendenza con tre principali obiettivi: accoglienza di tossicodipendenti abituati a vivere in strada, cura della tossicodipendenza, continuo lavoro di base con le famiglie, le istituzioni e la comunità.

Nel corso degli anni sono cambiate anche le tipologie di persone impegnate nelle attività di agricoltura sociale: ai ragazzi di strada, prevalentemente tossicodipendenti, si sono aggiunti i giovani immigrati, adolescenti, portatori di handicap e i ragazzi delle comunità di minori, preadolescenti e adolescenti con disturbi del comportamento.
La Cooperativa impiega un’innovativa metodologia di cura, denominato Agricura© che combina più di 20 variabili terapeutiche con altrettante diverse pratiche agricole: dalla semina alla cura delle piante fino al rapporto con il cliente, adatte al conseguimento dell’obiettivo.

Per ciascun utente viene studiato un percorso personalizzato di riabilitazione per raggiungere gradualmente le condizioni dell’autonomia personale e un inserimento attivo e responsabile nella società. Le attività di agricoltura sociale di Terra Mia sono ad ampio raggio e includono vari tipi di coltivazione, laboratori, attività di educazione alimentare rivolte a bambini e a persone con disturbi alimentari.

Terra Mia ha ricevuto la Menzione Speciale per il settore Agricoltura sociale nell’edizione 2018 di Welfare Index PMI.

Leggi la guida al welfare aziendale con esempi pratici.
Leggi altri esempi di buone pratiche nel settore Agricoltura.

Guarda l’intervista:

 

Il rapporto impresa-collaboratori come risorsa di crescita | SARTORI COSTRUZIONI

Sartori Costruzioni si è strutturata come una tipica azienda familiare e conta poco più di una decina di dipendenti. Come in una vera e propria famiglia allargata, l’azienda si impegna per garantire il massimo sostegno possibile ai propri collaboratori, ben oltre quanto previsto dal contratto collettivo nazionale.

Tra le iniziative di welfare aziendale anche la copertura di spese per cure dentarie o l’acquisto di lenti e occhiali. Per il dentista, ad esempio, la società si fa carico di un rimborso percentuale sull’ammontare della fattura.

Inoltre, ci sono misure di sostegno in caso di problemi in famiglia, sempre in forma di rimborso, valutato caso per caso in base alle condizioni come il caso di un dipendente, unico produttore di reddito nella sua famiglia, il cui padre si è infortunato e per il quale la società ha stanziato una cifra di sostegno.

L’impegno di Sartori Costruzioni per accrescere il potere d’acquisto dei propri collaboratori si traduce anche nel supporto economico all’istruzione dei figli e un bonus dedicato a chi si è laureato. Importanti anche le facilitazioni relative ai trasporti, cruciali per la tipologia di lavoro: l’azienda mette a disposizione macchine e furgoni e organizza gli spostamenti.

Infine, l’azienda, che conta su un ampio numero di lavoratori stranieri, ha attivato corsi di formazione ad hoc, corsi di italiano e assistenza nelle pratiche amministrative e burocratiche.

Sartori Costruzioni è stato Welfare Champion nel settore Artigianato nell’edizione Welfare Index PMI 2017.

Leggi la guida al welfare aziendale con esempi pratici.
Leggi altri esempi di buone pratiche nel settore Artigianato.

Il welfare a misura di mamma | STRANAIDEA SCS

Conoscere i propri collaboratori e ascoltare i loro bisogni. Stranaidea SCS Impresa Sociale con circa 115 dipendenti, ha puntato soprattutto su iniziative di conciliazione.

La maggior parte dei collaboratori, circa il 70%, è composto da donne con un’età media tra i 30 ed i 35 anni. La cooperativa è dunque abituata a gestire un alto numero di dipendenti in maternità, una media di 8/9 l’anno, ed è in grado di accompagnare e sostenere  le collaboratrici in questa tappa importante della vita.

Tra le misure più importanti il sostegno al rientro delle dipendenti dalla maternità, con formazione mirata sul bilancio delle competenze, considerato fondamentale in un momento in cui la vita della donna necessita di nuova organizzazione. Inoltre, ad aumentare il benessere organizzativo delle neo-mamme anche l’attività di baby sitting, la cui prima sperimentazione è stata sostenuta da fondi della Regione Piemonte. Molto apprezzata anche la banca delle ore che permette la massima flessibilità degli orari lavorativi.

Inoltre, sono state sperimentate misure di part-time reversibile. Tutte le sperimentazioni sono realizzate della responsabile delle risorse umane e dalla referente interna conciliazione che, in particolare, ha il compito di ascoltare e rispondere alle esigenze dei dipendenti per trovare delle soluzioni condivise.

Infine, l’azienda ha stretto alcune importanti collaborazioni con altre cooperative sociali, per beneficiare di un sistema di servizi acquistabile a prezzi agevolati per i dipendenti che prevede servizi che vanno dallo sport, alla cultura, fino a prestazioni mediche ed odontoiatriche, social housing, e molto altro ancora.

Leggi la guida al welfare aziendale con esempi pratici.
Leggi altri esempi di buone pratiche del Terzo Settore.

La casa gratuita per i dipendenti | CONTE VISTARINO

L’azienda agricola Conte Vistarino, fondata nel 1850 dal conte Augusto Carlo Giorgi di Vistarino, è guidata da Ottavia Giorgi di Vistarino ed è stata pioniera nella coltivazione del pinot nero. Fortemente legata al territorio, la tenuta copre quasi la totalità del comune di Rocca de’ Giorgi, caratterizzata da un ambiente incontaminato, boschi e biodiversità.

Elemento distintivo di welfare è la concessione gratuita della casa ai propri dipendenti, molti dei quali immigrati o anche italiani, ma lontani dalla propria casa e l’azienda per questo ha ristrutturato altri immobili per accogliere altre famiglie. Non solo l’azienda fornisce l’alloggio ai dipendenti che ne facciano richiesta, ma lascia la concessione anche dopo la fine della carriera lavorativa. Per i dipendenti che invece vengono da fuori e non abitano vicino all’azienda, è riconosciuto un bonus annuale per la copertura delle spese di trasporto.

L’azienda ha inoltre sottoscritto una convenzione con il Comune di Rocca de’Giorgi mettendo a disposizione un pulmino per portare i bambini all’asilo e gli studenti a scuola. Questo perché il comune è molto piccolo ed è per loro necessario andare in un paese vicino, in questo modo le famiglie possono rimanere serene sapendo i loro figli in mani sicure.

All’interno dell’azienda esiste anche una zona dedicata al relax, dove i dipendenti possono mangiare, riposare e, se non stanno bene, essere assistiti da un medico.

Ciò che realmente contraddistingue l’azienda è la fortissima relazione con il proprio territorio: di fatto l’azienda, il comune e la comunità che lo abita sono la stessa cosa (i residenti nel territorio del comune sono infatti solo un’ottantina) e l’azienda dedica grande attenzione a politiche di sostegno e inclusione sociale. Infine l’attenzione alla sicurezza dei propri collaboratori, anche grazie ai corsi di formazione erogati a livello di associazione imprenditoriale.

Leggi la guida al welfare aziendale con esempi pratici.
Leggi altri esempi di buone pratiche nel settore Agricoltura.

Il welfare che fa bene alla famiglia | IL PICCOLO PRINCIPE

L’azienda mette a disposizione dei propri collaboratori una serie di servizi e di aiuto per promuovere il benessere organizzativo.
Il Piccolo Principe, sostiene infatti il dipendente nei momenti in cui la gestione dei figli può essere critica e tra le iniziative di welfare più importanti l’offerta di servizi di baby-sitting durante gli incontri, le assemblee, le riunioni per dare l’opportunità di partecipare più attivamente.

Inoltre, i figli dei collaboratori possono usufruire di servizi di doposcuola e animazione durante le vacanze estive. Un grandissimo aiuto per i genitori che possono lavorare serenamente sapendo che i propri figli sono in un ambiente sicuro e conosciuto.

Per rafforzare il legame tra le persone, l’azienda ha sperimentato con successo un progetto ad hoc, denominato “Tutti insieme appassionatamente”, i dipendenti hanno trascorso il tempo libero insieme con gite fuori porta e attività culturali, ludiche e ricreative.

In particolare quest’ultima iniziativa ha avuto un forte impatto sul clima, rafforzando i contatti interpersonali, visto che i dipendenti sono dislocati in diverse sedi. Grande importanza anche alla formazione, soprattutto nell’ambito della sicurezza e prevenzione di incidenti. L’azienda ha già avviato incontri con esperti, per formare e sensibilizzare i collaboratori su questi temi.

Il Piccolo Principe è stata Welfare Champion nell’edizione 2017 di Welfare Index PMI nel Terzo Settore.

Leggi la guida al welfare aziendale con esempi pratici.
Leggi altri esempi di buone pratiche del Terzo Settore.

Assicurazione e salute al primo posto | CONSORZIO AGRARIO ADRIATICO

La strategia di welfare si fonda sui pilastri classici del welfare aziendale come ad esempio sanità integrativa e ticket restaurant.

Molto importante è il fondo sanitario integrativo, giudicato dai collaboratori in maniera positiva anche perché estende le coperture anche ai familiari.

Consorzio Agrario Adriatico mette a disposizione dei propri collaboratori convenzioni con ristoranti e hotel, molto utili soprattutto per i numerosi dipendenti che lavorano fuori sede per più giorni. Inoltre, per recarsi a lavoro è offerta la possibilità di usufruire di un servizio di auto aziendale a uso promiscuo, una possibilità molto conveniente offerta non solo a quadri e dirigenti, ma a tutti i dipendenti.

Sono previsti anche rimborsi chilometrici per le trasferte di lavoro. Un’iniziativa interessante è il “bonus nascita”, corrisposto sia ai neo-papà che alle neo-mamme. Non mancano le iniziative di flessibilità oraria legate alla maternità o ad altre esigenze del dipendente.

Importante, infine, il tema delle polizze assicurative: oltre alle polizze infortuni e alla TCM (Temporanea Caso Morte), la società offre polizze sottoscritte appositamente per il momento in cui vengono effettuati gli inventari e per i lavoratori che operano nei magazzini. L’azienda sta inoltre per attivare controlli medici e check-up gratuiti, in ottica di prevenzione per i propri collaboratori. Consorzio Agrario Adriatico sta ampliando la propria offerta con nuovi servizi e, soprattutto, sta cercando di sensibilizzare i collaboratori sulle iniziative già attivate.

Il Consorzio Agrario Adriatico è stato Welfare Champion nell’edizione 2017 di Welfare Index PMI.

Leggi la guida al welfare aziendale con esempi pratici.
Leggi altri esempi di buone pratiche nel settore Commercio e Servizi.

Il welfare a misura di famiglia | BAOBAB

Tramite un’indagine mirata si sono individuate le aree di maggior interesse, e una delle prime iniziative attivate è stato il servizio di house keeping condiviso per le pulizie domestiche e il servizio stiro. Il progetto ha riscosso grande successo, migliorando la gestione e la qualità della vita dei collaboratori.

La Cooperativa Baobab è impegnata nella promozione di misure per la conciliazione vita-lavoro: per i genitori c’è la possibilità di usufruire a costi calmierati di servizi come gli asili nido, i centri estivi, i centri pomeridiani, la babysitter a chiamata, l’assistenza ad anziani e familiari disabili. Le dipendenti mamme possono usufruire di percorsi per l’accompagnamento durante la gravidanza e di reinserimento dopo la maternità, con un rientro calibrato per monte ore e flessibilità oraria.

Sono previsti percorsi di tutorship/affiancamento per i giovani neoassunti, pensati nell’ottica di costruire un senso di appartenenza e gestiti dai soci che hanno incarichi dirigenziali. L’inserimento e il supporto nella gestione del lavoro sono strutturati per portare a una graduale autonomia. Sono inoltre moltissime le iniziative di welfare comunitario che Baobab persegue, in linea con le attività statutarie. Tra questi le “visite in sospeso”, accertamenti medici offerti presso un centro medico territoriale per coloro che sono in difficoltà economica.

La cooperativa sociale Baobab è stata Welfare Champion nelle edizioni 2017, 2019, 2020, 2022, 2024 e 2026 di Welfare Index PMI.

Leggi la guida al welfare aziendale con esempi pratici.
Leggi altri esempi di buone pratiche del Terzo Settore.