I 68 Welfare Champion 2019!

Il 26 marzo 2019 a Roma, presso il Salone delle Fontane all’EUR sono stati presentati i risultati della quarta edizione del Rapporto Welfare Index PMI, l’indagine più completa sul livello di welfare aziendale nelle piccole e medie imprese italiane.

Nel 2019 le imprese Welfare Champion, che hanno ottenuto le 5 W del rating Welfare Index PMI, sono salite a 68 (più che triplicate rispetto al 2017). Si tratta delle realtà caratterizzate dal sistema di welfare più ampio (per numero di aree attivate) e che si contraddistinguono per numerosità e intensità delle iniziative, grado di coinvolgimento dei lavoratori e impegno economico e organizzativo nel welfare aziendale. Dal 2016 al 2019 le PMI molto attive sono passate dal 7,2% al 19,6%.

Ogni settimana vi racconteremo la storia di uno dei 68 Welfare Champion!

 

 

Studi e servizi professionali: i premiati da Welfare Index PMI 2018

Welfare Index PMI 2018 ha premiato insieme a Confprofessioni le migliori best practice del settore che si sono distinte per l’impegno nella cultura e nella formazione dei collaboratori e una flessibilità del lavoro a tutela delle dipendenti.

Welfare Index PMI - Premiati Studi e Servizi professionali 2018

Sono stati premiati:

1. Studio Sila Tommaso di Brescia
“Flessibilità: singolare femminile”

Lasciando ampia autonomia e flessibilità oraria, lo studio di Brescia responsabilizza i dipendenti e aumenta la produttività. E inoltre massima attenzione alla maternità, smart working, flexible benefit, formazione continua di alto profilo, riconoscimento di crediti welfare in base ai risultati.

2. Gianni, Origoni, Grippo, Cappelli & Partners di Roma
“Più tempo con i figli per mamme e papà”

Studio legale internazionale con un sistema di welfare molto ampio che pone grande rilevanza sulla maternità e la paternità attraverso bonus bebè e iniziative per consentire ai dipendenti di trascorrere più tempo in famiglia. Non solo: lo studio offre anche una piattaforma di flexible benefit, diverse convenzioni e anticipo TFR oltre i limiti di legge.

3. Studio Aversano Piermassimo di Pistoia
“Il lavoro si adatta ai tempi di vita”

Con tutti i dipendenti donne, lo studio di Pistoia dedica la massima attenzione alla maternità e alla conciliazione tra vita lavorativa e familiare: grande flessibilità oraria in entrata e uscita, possibilità di smart working, totale disponibilità verso le esigenze delle neo-mamme.

Welfare Index PMI 2018: i premiati del settore artigianato

Welfare Index PMI 2018 ha premiato insieme a Confartigianato le migliori best practice del settore artigianato: progetti per la tutela della sicurezza e del benessere dei dipendenti come fattore di successo.

Welfare Index PMI - Premiati Artigianato 2018

I premiati:

1. Siropack Italia Srl di Cesenatico (FC)
“L’università entra in azienda”

Un’azienda giovane, con bassissimo turnover, che pone massima attenzione al capitale umano e all’innovazione, come dimostrano i laboratori creati in azienda in partnership con l’Università di Bologna. Fondamentale la formazione, anche personalizzata per i singoli dipendenti, così come l’impegno verso la comunità locale.

2. Effebi arredamenti di Bellasio Pierino & C. Snc di Cantù (CO)
“Check up gratuito e Benefit Salute”

Piccola azienda che realizza arredi su misura, si è sempre distinta sul fronte del welfare: flessibilità oraria, formazione professionale e linguistica ma soprattutto una particolare attenzione alla salute dei dipendenti, che effettuano regolarmente check-up gratuiti per verificare le loro condizioni fisiche.

3. Equilibrio e Benessere Srl di Villa Poma (MN)
“La formazione continua è la formula del successo”

Un centro estetico nel quale l’aggiornamento professionale e la formazione continua sono alla base della filosofia aziendale, ma che non tralascia aspetti come la salute delle dipendenti, le loro esigenze di gestione dell’orario di lavoro e il sostegno economico alle spese scolastiche dei figli.

Welfare Index PMI 2018: le aziende agricole premiate

Welfare Index PMI 2018 ha premiato insieme a Confagricoltura l’impegno delle aziende agricole, nella convinzione che le buone pratiche delle imprese siano di esempio per la crescita del Paese: iniziative di attenzione al territorio, l’impegno ad aggregare le comunità e a sostenere le imprese più deboli.

Welfare Index PMI 2018 premiati Agricoltura

I premiati:

1. Natura Iblea Srl di Ispica (RG) – “L’integrazione passa per lo studio”
Un’azienda agricola siciliana in prima linea nell’integrazione sociale per i numerosi collaboratori stranieri: corsi di lingua, ricerca di alloggi e supporto nelle pratiche burocratiche, ma anche un grande impegno per realizzare i ricongiungimenti familiari. Dal 2017, borse di studio per i figli dei dipendenti per contrastare l’abbandono scolastico.

2. Azienda Agricola Fungar Snc di Coriano (RN) – “Il mediatore che traduce i bisogni in welfare”
Azienda agricola riminese che dell’integrazione dei dipendenti, perlopiù donne straniere, ne ha fatto una missione: ricerca asili nido per i figli, corsi di lingua, supporto nelle pratiche burocratiche, impegno diretto per i ricongiungimenti familiari e aiuto nella ricerca degli alloggi, anche facendosi garante per conto dei dipendenti.

3. Peverelli Srl di Fino Mornasco (CO) – “Sicuri al lavoro, in salute a casa”.
Storica azienda familiare con una spiccata sensibilità alla sicurezza e una grande attenzione alla salute, dei dipendenti ma anche dei familiari. Importanti anche le iniziative di conciliazione vita lavoro, con turnover quindicinale dei lavoratori in trasferta lontano da casa, e di sostegno economico ai lavoratori.”

 

Welfare Index PMI 2018: le imprese premiate!

Welfare Index PMI 2018: cresce la consapevolezza che il welfare aumenta il benessere dei lavoratori e la produttività delle imprese

Per l’INDUSTRIA, la caratteristica delle azioni di welfare è stata la pianificazione e ampiezza delle soluzioni (accordi integrativi, sistemi di flexible benefit e una fruizione personalizzata dei servizi). I premiati:

1. Co.Mac Srl di Bonate Sotto (BG) – “Operazione Salva Tempo”
2. B+B International Srl di Montebelluna (TV) – “Solo il bello della maternità con Fiocchi in B+B”
3. Colorificio San Marco Spa di Marcon (VE) – “Il welfare che funziona come l’home banking”

immagine delle imprese premiate per la categoria industria


Per il COMMERCIO E I SERVIZI, le iniziative di attenzione al territorio, l’impegno ad aggregare le comunità e a sostenere le imprese più deboli:

1. Gruppo Società Gas Rimini Spa di Rimini – “Il facilitatore per le commissioni quotidiane”
2. Nep Srl di Pianiga (VE) – “Più felici in azienda grazie all’esperto”
3. SAVE Spa di Tessera (VE) – “Il benessere organizzativo è attenzione ai dipendenti”.

immagine delle imprese premiate per la categoria commercio e servizi


Per l’AGRICOLTURA, le iniziative di attenzione al territorio, l’impegno ad aggregare le comunità e a sostenere le imprese più deboli. I premiati:

1. Natura Iblea Srl di Ispica (RG) – “L’integrazione passa per lo studio”
2. Azienda Agricola Fungar Snc di Coriano (RN) – “Il mediatore che traduce i bisogni in welfare”
3. Peverelli Srl di Fino Mornasco (CO) – “Sicuri al lavoro, in salute a casa”.

immagine delle imprese premiate per la categoria agricoltura


Per l’ARTIGIANATO, i progetti per la tutela della sicurezza e del benessere dei dipendenti, come fattore di successo. I premiati:

1. Siropack Italia Srl di Cesenatico (FC) – “L’università entra in azienda”
2. Effebi arredamenti di Bellasio Pierino & C. Snc di Cantù (CO) – “Check up gratuito e Benefit Salute”
3. Equilibrio e Benessere Srl di Villa Poma (MN) – “La formazione continua è la formula del successo”.

immagine delle imprese premiate per la categoria artigianato


Nella categoria STUDI E SERVIZI PROFESSIONALI, per l’impegno nella cultura e nella formazione dei collaboratori e una flessibilità del lavoro a tutela delle dipendenti. Sono stati premiati:

1. Studio Sila Tommaso di Brescia – “Flessibilità: singolare femminile”
2. Gianni, Origoni, Grippo, Cappelli & Partners di Roma – “Più tempo con i figli per mamme e papà”
3. Studio Aversano Piermassimo di Pistoia – “Il lavoro si adatta ai tempi di vita”.

immagine delle imprese premiate per la categoria studi e servizi professionali


Per il TERZO SETTORE sono stati premiati:

1. Spazio Aperto Servizi Scs Onlus di Milano – “Stipendio al 100% anche in maternità”
2. La Dua Valadda Scs di Pinerolo (TO) – “Il part time in aiuto alla famiglia”
3. La Nuvola Scs Impresa Sociale Onlus di Orzinuovi (BS) – “Mamme più serene con l’asilo nido in azienda”.

immagine delle imprese premiate per la categoria Terzo settore


Inoltre, sono state assegnate quattro menzioni speciali:

  • AGRICOLTURA SOCIALE a Terra Mia Scs Onlus di Torino – “L’agricoltura come riscatto sociale”
  • SALUTE E ASSISTENZA a Farco Group di Torbole Casaglia (BS) – “Una rete regionale per promuovere la salute”
  • CONCILIAZIONE VITA E LAVORO a Performance in Lighting Spa di Colognola ai Colli (VR) – “L’asilo aziendale aperto al territorio”
  • GIOVANI, FORMAZIONE, SOSTEGNO ALLA MOBILITÀ SOCIALE a Agrimad Srl Società Agricoladi San Demetrio Corone (CS) – “Formare i giovani per il futuro della comunità”.

Infine quest’anno è stato assegnato il Premio Speciale del Comitato Guida a Europea Microfusioni Aerospaziali Spa di Morra De Santis (AV), una fonderia di alta precisione, promotrice della creazione di una rete di imprese sul territorio per sviluppare in progetto di cooperazione produttiva e tecnologica, così da ridurre i costi operativi e mettere a fattor comune competenze tecniche e servizi: l’unione delle aziende fa la forza del welfare.

L’asilo nido interaziendale con retta agevolata | LA NUVOLA

Nata nel 1991, La Nuvola, cooperativa sociale di tipo A (servizi alla persona), offre assistenza, supporto e aiuto alle persone – bambini, famiglie, pazienti psichiatrici e persone diversamente abili. L’85% dei dipendenti sono donne e le iniziative di welfare sono state progettate anche a partire da questo dato. Tra le iniziative principali, l’asilo nido interaziendale Nonna Ninì attivo dal 2006, che beneficia della Legge 215/1992 sull’imprenditoria femminile e il cui bacino d’utenza include anche alcuni Comuni limitrofi. I figli dei dipendenti usufruiscono dell’asilo nido con una retta agevolata scontata del 30% e possono usufruire di orari flessibili e compatibili con il loro orario lavorativo.

Un investimento economico significativo da parte dell’azienda per garantire alle neo-mamme di rientrare a lavoro con serenità e con la certezza di affidare il figlio ad un servizio di qualità. Con l’obiettivo di condividere e acquistare ulteriori servizi di welfare per i propri dipendenti, l’azienda ha inoltre stretto accordi e alleanze con altre cooperative sociali e aziende del terzo settore. Tra questi: il servizio di maggiordomo che svolge tutte quelle commissioni che i dipendenti non hanno tempo di sbrigare. I dipendenti hanno ricevuto voucher per il rimborso di servizi pre e dopo scuola, asilo nido o baby sitter, scuola dell’infanzia paritaria, attività sportive, ludiche e ricreative, servizio pulizie, badanti o assistenza in servizi semi-residenziali per parenti anziani o disabili.

I lavoratori che hanno richiesto il voucher hanno ricevuto rimborsi fino a 1.400€ all’anno. Complessivamente, nel biennio, sono stati rimborsati servizi per 16.000€. La Nuvola ha nominato un referente della conciliazione che partecipa ai tavoli di progettazione delle iniziative, rileva i bisogni dei lavoratori e comunica i servizi disponibili e più adatti alle specifiche esigenze.

La Nuvola è stata Welfare Champion nelle edizioni di Welfare Index PMI del 2019, 2021 e 2022.

L’Academy interna per manager internazionali | FLAMMA

Flamma spa opera nel settore della chimica farmaceutica e il 90% dell’attività sono concentrate all’estero. Fondata nel 1950 come azienda familiare oggi è alla terza generazione e dal 2005 si è espansa in Francia, a Shangai, Dalian e Boston.

Dal 2009 infatti l’azienda che ha puntato sull’investimento continuo nel settore Ricerca e Sviluppo, ha ottenuto la certificazione per vendere i propri principi attivi anche negli Stati Uniti. Nata dunque come piccola realtà, fin dalle origini è stata precursore di un modello di azienda in grado di mettere al centro le esigenze e il benessere del dipendente. 

Il welfare aziendale continua ad essere uno dei connotati principali di Flamma che ha sviluppato diverse iniziative. Dal 2015 è attiva la piattaforma di flexible benefit con una somma dedicata a ciascun dipendente da poter utilizzare in viaggi, musei teatri, supermercati, buoni benzina, scuole, mensa, trasporto pubblico, fondo pensione o ingresso a piscine convenzionate. Inoltre esistono diverse integrazioni al contratto collettivo nazionale che, dato il riscontro positivo ricevuto, hanno deciso di aumentare via via. Nel 2018 ha messo a disposizione dei propri dipendenti 8 ore pro capite per l’effettuazione di visite mediche ed esami specialistici, inoltre i dipendenti con figli e/o genitori anziani possono usufruire di ulteriori 4 ore.

L’azienda si impegna molto affinché la conoscenza del sistema di welfare attivo sia diffusa anche attraverso incontri specifici durante i quali si parla di welfare affiancati da bacheche, sportelli dedicati e training per comunicare le novità o le attività principali. La volontà di Flamma è ampliare ancora i progetti di welfare in particolare anche con integrazioni per malattie gravi o casi di invalidità e maggiori erogazioni per il tempo libero e per il fondo aziendale per coprire spese incidenti o imprevisti.

L’azienda ha anche istituito il progetto Flamma Academy volto alla formazione di figure di top e middle management: una serie di corsi per sviluppare le competenze manageriali di top e middle management con l’obiettivo di rispondere alle richieste di un mercato sempre più globalizzato, aumentando sia la professionalità sia la fidelizzazione dei collaboratori. Le risorse coinvolte nel progetto sono i veri destinatari del programma di formazione, che ha come punto focale il riconoscimento del ruolo aziendale attraverso un percorso di crescita individuale.

Flamma è stata Welfare Champion nelle edizioni di Welfare Index 2019, 2020 (Menzione speciale resilienza al Covid), 2021.

L’asilo aziendale aperto alla comunità | PERFORMANCE IN LIGHTING

Performance in Lighting è un gruppo internazionale leader nella progettazione e produzione di apparecchi illuminotecnici di alta qualità per interni ed esterni.

Da tempo l’azienda, il cui personale è principalmente femminile, opera per favorire la conciliazione tra vita lavorativa e familiare: dal 2002 è aperto il nido aziendale Nidoblù, con annessa fattoria didattica, nato allo scopo di accogliere i figli dei dipendenti tra i 7 e i 36 mesi, è costruito su un terreno del gruppo e gestito da una cooperativa, ha orari molto agevoli (apre mezz’ora prima dell’inizio dell’orario lavorativo e chiude mezz’ora dopo) ed è aperto anche alle aziende circostanti e a privati. L’azienda copre il 30% della retta per i propri dipendenti.

Altre iniziative in ambito conciliazione vita e lavoro riguardano l’orario flessibile in entrata e in uscita, il part time quando richiesto, non vengono mai richiesti straordinari intensivi a chi ha famiglia e alle future mamme viene offerta direttamente in azienda la consulenza amministrativa per la maternità.

Molto apprezzate anche le iniziative “salva tempo” come il 730 in azienda a prezzi agevolati e la possibilità di ricezione di pacchi e raccomandate.

In ambito salute e benessere molteplici sono le partnership con farmacie e palestre, la frutta fresca di stagione sempre a disposizione di dipendenti e ospiti, una volta alla settimana i lavoratori possono partecipare gratuitamente a una lezione di hatha yoga. Nel 2021 sono stati avviati due interessanti progetti, uno per le pari opportunità, la gender equality, la diversità e l’inclusione, e uno per la prevenzione della violenza nei luoghi di lavoro e nella vita privata.

L’azienda sostiene iniziative sociali all’estero e istituzioni locali, come il “Museo del Bambino” di Verona: 1000 mq di laboratori ed esposizioni per sviluppare la curiosità scientifica dei più piccoli.

Performance in Lighting è stata Welfare Champion nelle edizioni 2018, 2019, 2020, 2021, 2022, 2024 di Welfare Index PMI.

 

L’università entra in azienda | SIROPACK ITALIA

Siropack Italia, nata nel 2001, opera su scala internazionale nell’ambito del packaging e dell’innovazione tecnologica, con particolare riguardo a macchine e software per il confezionamento di prodotti nei settori agroalimentare e farmaceutico.

Un’azienda giovane, dove l’età media dei dipendenti è 30 anni e il turnover è bassissimo. Le principali iniziative del 2017/2018 sono legate alla preparazione del nuovo stabilimento Siropack di Cesenatico, con un’area relax e un’aula dedicata esclusivamente alla formazione dove un docente stabile ad hoc si occupa della formazione di gruppo al quale i dipendenti possono rivolgersi per avere anche formazione individuale.

Nel nuovo stabilimento grazie a un contratto di 4 anni, l’Università di Bologna ha avuto un spazio dedicato di 280 metri quadrati. Nei laboratori sono già in corso progetti congiunti Siropack-Università, ma funzionano anche da vera e propria “fucina delle idee” in cui i laureati con un sogno nel cassetto o un progetto possono lavorare per sviluppare la propria idea, coadiuvati da persone che collaborano con il mondo dell’impresa da diversi anni.

Dal punto di vista della sicurezza, istituito un “Premio Sicurezza” e l’azienda è impegnata anche nel welfare di comunità ad esempio attraverso il finanziamento per la ricerca dell’Istituto Oncologico di Romagna.

Da più di otto anni l’azienda ha iniziato un percorso di welfare per costruire un ambiente dove i dipendenti possono vivere serenamente e trovare opportunità che altrimenti dovrebbero ricercare autonomamente all’esterno.

Tra le iniziative più importanti, la presenza di un formatore ad hoc responsabile dell’organizzazione e predisposizione di corsi di formazione sulla base delle esigenze dei lavoratori. Attivi anche corsi di lingua straniera dedicati ai dipendenti a contatto con l’estero.

L’azienda Siropack Italia srl si è guadagnata il Primo Premio Welfare Index PMI 2018 settore artigianato perché crede e investe nei giovani.

L’unione delle aziende fa la forza del welfare

“L’azienda ha conseguito prestigiosi traguardi divenendo leader mondiale nella produzione di microfusioni aeronautiche. Gran parte di questi successi sono stati realizzati grazie all’impegno del personale, più che dai milioni di euro reinvestiti dall’Azionista.”

Otello Natale, presidente e amministratore delegato

 

Europea Microfusioni Aerospaziali Spa- EMA, è una fonderia di alta precisione leader mondiale per la produzione di palette rotoriche, statori e componenti di turbine dei più avanzati motori a reazione destinati all’aviazione civile, militare, alla propulsione navale ed alle turbogas delle centrali per la generazione di energia elettrica.

L’azienda si occupa dunque di metalmeccanica e l’attività principale riguarda la produzione di componenti per turbine finalizzate al commercio su mercato aeronautico e semilavorati per turbine industriali finalizzate alla produzione di energia.

A partire dal 2014 EMA si è fatta promotrice della creazione di una rete di imprese sul territorio, denominata PoEMA (Polo Europeo Microfusioni Aerospaziale), che aggrega una quindicina di aziende della provincia di Avellino con l’obiettivo di sviluppare un progetto di cooperazione produttiva e tecnologica, così da ridurre i costi operativi e mettere a fattore comune competenze tecniche e servizi.

La rete di imprese non si configura soltanto come una filiera integrata in ottica di ottimizzazione del business, ma funge anche da aggregatore di servizi di welfare. Grazie ad un innovativo contratto integrativo, sottoscritto nel 2016 dalla rete PoEMA con l’accordo di tutti i sindacati, i servizi di welfare già sperimentati in EMA sono stati estesi anche ai lavoratori delle altre aziende della rete, rendendo loro così sostenibili servizi altrimenti inaccessibili che prevedono tra l’altro l’assistenza sanitaria integrativa e servizi condivisi: dal bus che accompagna i lavoratori in azienda alla mensa e agli asili nido.

Settore: Industria

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Welfare Index PMI 2018: Premio speciale del Comitato Guida

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Rating: Welfare Champion

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Aree di welfare più presidiate:

• Sicurezza e prevenzione degli incidenti

• Previdenza integrativa

• Sanità integrativa

• Polizze assicurative

• Formazione per i dipendenti

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Dipendenti: da 501 a 1000