Agrimad Società Agricola, la comunità al centro dell’impresa

“In un territorio svantaggiato e i paesi ormai abbandonati, creiamo la passione per questo lavoro, in modo da sviluppare anche occupazione.”

 Ernesto Madeo, titolare

 Obiettivo delle iniziative: formazione di personale qualificato, fidelizzazione dei propri collaboratori, sviluppo del territorio.

Agrimad Società Agricola, ha scelto di mettere la comunità al centro dell’impresa. Questa strategia ha permesso politiche occupazionali in una zona con elevato tasso migratorio. La media è di 30-35 dipendenti con picchi che superano i 50.

Fondamentale il rapporto con il territorio e con il capitale umano: la maggior parte dei lavoratori proviene dal paese di San Demetrio Corone o da zone limitrofe e l’azienda assume spesso entrambi i coniugi o familiari dei dipendenti.

L’azienda, inoltre, pone grandissima attenzione ai giovani, con l’obiettivo di trasmettere la passione per il lavoro agricolo e ha attivato corsi di formazione non solo per i propri collaboratori, ma anche per i figli dei dipendenti, in modo da favorire il trasferimento delle competenze nell’ambito agricolo e raggiungendo anche l’obiettivo di far sentire ciascuno un elemento fondamentale della filiera.

Il coinvolgimento in azienda di coniugi e di più di una generazione per famiglia garantisce la continuità di un mestiere e l’occupazione in un territorio svantaggiato. A partire dal 1990, l’azienda ha iniziato il lavoro di ricerca sul suino nero di Calabria nelle aree della Sila greca e Aspromonte e, dopo un lungo percorso di selezione e recupero della genetica originaria che si era estinta nel 2010 e ha brevettato il processo di lavorazione della razza, diventando uno degli allevamenti di suino nero calabrese più importanti d’Italia.

Infine, ogni anno vengono organizzati incontri che uniscono la condivisione di risultati e obiettivi, a momenti conviviali che coinvolgono tutta l’azienda.

Colorificio San Marco, la spesa etica si fa in ufficio

“Abbiamo lavorato molto per ascoltare i bisogni delle persone e monitoriamo costantemente il livello di gradimento dei servizi per scoprire eventuali aree di miglioramento.”

Mariluce Geremia, vicepresidente e responsabile risorse umane

➟  Obiettivo delle iniziative: fidelizzare i propri collaboratori, attrarre i giovani e trattenere i talenti.

Dal 2013 Colorificio San Marco, grazie a una piattaforma software sviluppata ad hoc, ha istituito un modello innovativo di welfare, con un’offerta mirata a soddisfare le esigenze di un organico composto da tanti giovani, sia single che con famiglia.

I dipendenti e i collaboratori possono accedere a questo strumento tramite internet, per visualizzare le diverse opportunità e gestire con facilità la propria posizione personale.

Numerosi i servizi messi a disposizione dall’azienda: il fondo pensione, l’assistenza sanitaria e sociale e il rimborso delle spese di istruzione per i familiari. È possibile, ad esempio, recuperare i costi di iscrizione e frequenza ad asilo nido, scuole di vario grado, università e master, acquistare la dotazione libraria dei figli o utilizzare il benefit per consentire loro di partecipare a un campus estivo o a un corso di lingua.

Tra le iniziative più recenti, una collaborazione per portare direttamente in azienda cibo di qualità, sano, etico e sostenibile, consentendo ai dipendenti di fare la spesa presso il proprio luogo di lavoro. I lavoratori possono infatti selezionare i migliori prodotti di stagione nel mercato allestito direttamente all’interno della mensa aziendale, o semplicemente ritirare in azienda la spesa ordinata precedentemente online.

Tra le nuove proposte: appartamenti al mare gratis per i dipendenti durante i periodi di vacanza e un piano stage retribuito per i figli. Nell’innovativo Progetto Academy confluiranno invece tutte le attività di formazione aziendale della San Marco University e attività di aggiornamento personale autogestite dai dipendenti in uno spazio messo a disposizione dall’azienda, le cui ore di formazione concorreranno al conseguimento del premio di partecipazione.

Cooperativa Sociale Dopo di Noi: il valore di abilità diverse

“Il nostro obiettivo è restituire dignità a questi ragazzi, spronandoli a fare sempre di più e responsabilizzandoli in tutte le attività che fanno.”

Lorena Popesso, amministratore delegato

➟ Obiettivo delle iniziative: favorire la diversità e l’inclusione sociale.

Sviluppare un’attività che ospiti le persone svantaggiate in un contesto rurale e protetto dove la stagionalità può aiutare i ragazzi ad intraprendere un percorso con un bassissimo stress psicologico. L’inserimento lavorativo attraverso le attività agricole di persone fragili è al centro delle attività della cooperativa sociale Soc. Coop. Dopo Di Noi.

Dalla cura degli animali, alla pulizia di erbe infestanti, lavorazione e raccolta di frutta e ortaggi. Inoltre, è stato creato un laboratorio per la lavorazione artigianale del legno. Da molti anni la cooperativa si occupa di assistenza alle persone con disabilità, promuovendo indipendenza economica e reinserimento nella società e attualmente la cooperativa occupa 26 persone con svantaggio.

Un’altra attività importante è la Fattoria Didattica: dall’inizio di aprile fino a giugno, ogni giorno la cooperativa accoglie classi di bambini e ragazzi, dalla scuola materna fino alle elementari e la prima media. I ragazzi disabili preparano la colazione per gli ospiti e organizzano tutti i laboratori per i bambini: principalmente attività manuali, dalla coltivazione dei cereali alla raccolta di frutta o uva per la vendemmia. Oltre all’educazione ambientale, la fattoria didattica offre ai bambini ospitati l’importante occasione per conoscere e imparare a rispettare la disabilità. Sempre in quest’ottica, da metà giugno a settembre, viene organizzato un Centro Estivo in cui vengono effettuate diverse attività, legate all’agricoltura, ma anche al ballo, alla musica e altre attività manuali.

Natura Iblea: uomini e ambiente, il valore è nel rispetto

“Uno dei nostri collaboratori è arrivato in Italia su un gommone. Lo abbiamo accolto in azienda e siamo riusciti a far arrivare qui anche la moglie con la figlia.”

Roberto Giadone, presidente

➟ Obiettivo delle iniziative: integrazione e benessere dei propri collaboratori, attenzione per l’ambiente.

L’etica aziendale e l’integrazione sociale sono gli elementi sui quali Natura Iblea ha costruito le sue fondamenta. Per i suoi numerosi collaboratori stranieri, l’azienda si è infatti impegnata su vari fronti, dalla formazione al sostegno per gli alloggi, fino al supporto per lo svolgimento di tutte le pratiche burocratiche.
Natura Iblea si è impegnata portando a termine con successo ben quattro pratiche di ricongiungimento familiare per altrettanti collaboratori stranieri.

Due volte l’anno vengono organizzate delle grandi feste in azienda, a cui partecipano tutti i dipendenti con le rispettive famiglie. Iniziative dal forte valore simbolico, momenti di convivialità e incontro in un’azienda dove l’integrazione si costruisce nel quotidiano, lavorando gomito a gomito.
Considerata centrale anche la formazione, sia con corsi di lingua italiana sia dedicati alla sicurezza.

Immersa nella campagna ragusana, l’azienda è molto attenta anche all’ambiente e dal 2011, l’attivazione di un impianto fotovoltaico da 200 Kwh ha reso l’azienda completamente autonoma per l’energia elettrica. Inoltre, la plastica utilizzata per il rivestimento delle serre proviene per il 95% da plastica riciclata dalla stessa Natura Iblea.

Monnalisa, l’impresa vicina alla famiglia: tra smart-working e congedi paternità retribuiti

“Dal punto di vista valoriale l’azienda è sempre stata pronta, mentre dal punto di vista degli strumenti per ideare iniziative tarate sui bisogni dei dipendenti, il percorso è stato più lungo.”

Sara Tomasiello, finance & control manager – human resources – CSR manager

➟ Obiettivo delle iniziative: fidelizzazione dei collaboratori, conciliazione tempi vita e lavoro,
favorire rientri dalla maternità sereni.

Il percorso di welfare aziendale di Monnalisa ha visto una forte accelerazione negli ultimi anni. La maggior parte dei collaboratori dell’azienda sono donne, in tutto 105, mentre gli uomini sono 58. Da qui la scelta di privilegiare l’equilibrio tra vita privata e professionale.

I dipendenti godono di un’ampia flessibilità oraria e possono compensare le ore nell’arco della giornata e della settimana, in totale autonomia e in accordo con le loro esigenze. Inoltre l’azienda è sempre stata disponibile a concedere il part-time per tempi definiti, sia in relazione alla maternità, sia per esigenze familiari di altro tipo, ad esempio anziani a carico.

Spazio allo smart-working, che ha ottenuto ottimi risultati anche per periodi lunghi (un anno), dedicato soprattutto alle neo-mamme che abitano lontano dall’azienda e faticano a conciliare il lavoro con le esigenze legate ai primi mesi di vita dei bambini come l’allattamento.

Per quanto riguarda la maternità, da ben prima che diventasse legge, Monnalisa gestisce la maternità facoltativa ad ore e concede il congedo retribuito ai neo-papà.

Tra le altre iniziative: una polizza sanitaria aziendale completamente a carico dell’azienda, previdenza complementare, corsi di formazione e l’introduzione dei flexible benefit, con un importo variabile che può essere speso dal dipendente all’interno di una vasta gamma di servizi, che vanno dall’asilo nido, alle spese sanitarie non coperte dalla polizza, ad esempio lenti da vista, fino alle vacanze. Allo studio, per il prossimo anno, la possibilità di convertire il premio in denaro, in servizi di welfare per cui è prevista la detassazione totale.

Acli Servizi Trentino: esigenze di ciascuno, opportunità per tutti

Gestire la flessibilità, genera nelle persone riconoscenza e una forte motivazione.”

Michele Mariotto, direttore

➟ Obiettivo delle iniziative: creare un senso di appartenenza, promuovere un ambiente di lavoro familiare, migliorare la qualità della vita dei propri dipendenti.

La forte attenzione ai bisogni dei propri collaboratori è nel dna di Acli Servizi Trentino, società di servizi di assistenza fiscale promossa da un’associazione.

In un territorio di montagna è ancora più decisivo fare squadra: i lavoratori infatti, sono sparsi su tutto il territorio regionale e in alcuni casi sono distanti anche un’ora di macchina o più. Alla base delle iniziative di welfare c’è quindi l’esigenza di creare un senso d’identità diffusa. Per questo la società ha creato e consolidato nel tempo, il legame con i propri dipendenti sia attraverso attività ordinarie, ad esempio uso delle tecnologie, momenti di riunioni collettive, forte impegno nella formazione, sia alimentando una relazione di fiducia, in modo che le singole persone possano gestire in autonomia i carichi di lavoro.

La conciliazione tra vita privata e lavoro è al primo posto e l’azienda concede partime e flessibilità oraria non solo in relazione alla maternità ma in tutti i casi in cui si renda necessaria. Acli Servizi Trentino, due anni fa, ha introdotto lo smart-working ottenendo ottimi risultati.

Un regalo speciale che l’azienda ha voluto fare ai suoi collaboratori è l’area relax all’interno delle sede principale, allo scopo di favorire uno spazio di relazione e socializzazione all’interno dell’ambiente di lavoro. Importanti anche le iniziative legate alla formazione e alla sicurezza. Infine, i collaboratori della società godono di convenzioni con i servizi di trasporto locale e ticket restaurant aggiuntivi.

3C Catene, il merito val bene un bonus

“Il fatto che non vi siano richieste di aumento in busta paga indica che i collaboratori percepiscono in modo positivo gli investimenti che l’azienda fa.”

Walter Cortiana, socio titolare

➟ Obiettivo delle iniziative: aumentare l’equilibrio tra lavoro e vita privata, flessibilità oraria come leva strategica per fidelizzare i collaboratori.

Da 3C Catene sono fermamente convinti che per aumentare produttività e qualità del lavoro, la condizione fondamentale sia il benessere completo del lavoratore.

L’azienda ha deciso di concentrarsi sulla flessibilità dell’orario di lavoro: i collaboratori non sono obbligati a rispettare degli orari prestabiliti ma grazie a una banca ore possono scegliere in totale autonomia i propri orari. Una tale flessibilità è possibile solo grazie alla piena fiducia alla base delle relazioni in azienda, facilitate anche dalle piccole dimensioni, circa 10 dipendenti, che favoriscono la stretta cooperazione e il rapporto diretto tra datore di lavoro e dipendenti.

L’autonomia nella scelta degli orari di lavoro ha da una parte responsabilizzato e reso più felici le persone, dall’altra ha portato il tasso di assenteismo e malattia praticamente allo zero. La cultura del welfare, che permea tutta l’azienda, punta a dare centralità alle esigenze del singolo lavoratore. L’azienda così diventa anche responsabile dello sviluppo di un buon clima aziendale.

I collaboratori di 3C Catene ricevono uno stipendio base più un superminimo assegnato per meritocrazia, a cui si aggiungono i bonus per le ferie e l’autonomia nella gestione delle ore che rappresentano un premio importante e con elevato valore, se non meramente economico, in altre parole, l’azienda ha trovato un vero e proprio modo di premiare i propri collaboratori in base al merito.

L’azienda pone grande attenzione anche alla qualità dell’ambiente di lavoro e sono stati realizzati dei lavori per rimuovere l’amianto, ancora presente in alcune parti dell’edificio e per ridurre il livello di rumore percepito. Infine, grazie agli investimenti per aumentare la sicurezza, il tasso di infortunio è praticamente pari allo zero.

Azienda Agricola Fungar: nuovi cittadini, bisogni da risolvere insieme

“Mano a mano che nascevano i bisogni, cercavamo le migliori risposte.”

Loredana Alberti, socia titolare

➟ Obiettivo delle iniziative: attenzione al tema della maternità/genitorialità, conciliazione tempi di vita e lavoro, fidelizzazione collaboratori.

Dietro il successo dell’Azienda Agricola Fungar, un sodalizio tra donne: a partire dalle due imprenditrici, Loredana Alberti e Maddalena Zortea, a capo dell’azienda che hanno saputo fare squadra con i propri dipendenti, circa 70 in tutto, l’80% dei quali sono donne, mamme, provenienti dalla Cina e a loro sono rivolti i principali servizi di welfare attivi in azienda.

Alle neo-mamme sono offerti orari flessibili di lavoro e periodi di maternità molto più lunghi di quelli previsti dalla legge e vengono aiutate nella ricerca degli asili nido per i figli. Anche i neo-papà sono incoraggiati e supportati ad organizzare gli orari di lavoro per agevolare la suddivisione dei compiti con le proprie campagne. Molta attenzione dunque alla forte componente cinese anche grazie alla presenza di una mediatrice culturale e ai corsi di italiano per i collaboratori stranieri.

L’azienda si comporta come una vera e propria famiglia allargata e si è adoperata per portare a termine con successo numerosi ricongiungimenti familiari dalla Cina. Inoltre, offre aiuto nello svolgimento di molte pratiche e incombenze come il rinnovo dei permessi di soggiorno, l’attestazione Isee per la scuola materna e l’assistenza sanitaria. Si fa garante nei confronti degli affittuari per conto dei propri dipendenti e aiuta i collaboratori ad ottenere il mutuo trattando le migliori condizioni con le banche.

Oggi Fungar è un’azienda con una salda impronta multiculturale, una grande attenzione per le donne e in grado di offrire un vero e proprio percorso di inserimento nella società. Insomma, ha gettato un ponte tra l’Italia e la Cina.

Gruppo Società Gas Rimini, il mercatino a portata di ufficio

“Abbiamo laureati ad Harvard e qualche MBA che potrebbero lavorare ad alti livelli in altre società, con uno stipendio superiore. Però hanno scelto di rimanere con noi per un discorso di qualità della vita.”

Elisa Tamagnini, sostenibilità e responsabilità sociale d’impresa

➟ Obiettivo delle iniziative: conciliazione tempi di vita e lavoro, trattenere professionalità qualificate in azienda, fidelizzazione dei dipendenti.

Il Gruppo Società Gas Rimini è impegnato in diversi ambiti del welfare aziendale. Tra le iniziative più interessanti il mercatino aziendale: ogni giovedì mattina, dalle 7:30 alle 13:30, viene allestito nel piazzale aziendale privato un mercatino di prodotti agricoli locali, in collaborazione con Coldiretti e CIA.

Il mercato ospita produttori locali che offrono prodotti biologici e a km 0 ed è aperto non soltanto ai dipendenti, ma anche agli abitanti del quartiere. L’obiettivo è di promuovere l’agricoltura locale e aiutare i collaboratori a risparmiare i tempi dedicati alla spesa.

Inoltre, ogni giovedì vengono invitate due classi scolastiche alle quali i produttori agricoli illustrano i propri prodotti e spiegano le tecniche di coltivazione.

I dipendenti hanno anche dato vita ad un gruppo di acquisto di pesce fresco, in collaborazione con una nota pescheria riminese e attraverso una app possono ordinare il pesce che viene consegnato direttamente in azienda. Sempre nell’ottica del risparmio dei tempi, è presente un “facilitatore aziendale” che svolge per i dipendenti numerose commissioni: dall’ufficio postale, alla lavanderia e molto altro ancora. Un servizio molto apprezzato soprattutto dalle donne e dipendenti con figli, per un totale di 1.025 commissioni svolte nel 2016.

L’azienda aderisce anche a un progetto di promozione del Wellness e contrasto agli effetti della sedentarietà e contribuisce a metà della quota di iscrizione in palestra. Una volta alla settimana, durante la pausa pranzo, le lezioni di yoga arrivano in azienda. Infine, per i neo-genitori un asilo interaziendale,  centri estivi gratuiti per i figli all’insegna dello sport e orario estivo ridotto per i propri collaboratori.

Sonzogni Camme, orario di lavoro “a misura d’uomo”

“Abbiamo investito molto in formazione e in riorganizzazione, garantendo il posto di lavoro a tutti e rinunciando alla cassa integrazione. Il risultato è che ci siamo ripresi molto bene.”

Manuel Guerrero, amministratore delegato

➟  Obiettivo delle iniziative:

mantenere vivo il modello dell’azienda-famiglia, accrescere l’equilibrio
tra vita privata e lavoro, fidelizzare i collaboratori.

Nata con l’idea che l’azienda fosse una “famiglia estesa”, le iniziative di welfare sono diventate negli anni sempre più numerose e oggi Sonzogni è dotata di un vero e proprio piano welfare specifico per i dirigenti che, a partire da quest’anno, sarà esteso a tutti i dipendenti. L’azienda è molto attenta alle esigenze pratiche dei propri collaboratori, garantendo un’ampia flessibilità degli orari di lavoro e una gestione quasi personalizzata, a fronte di particolari esigenze.

L’azienda ha introdotto elasticità anche nella concessione dei part-time, riconoscendo nella flessibilità oraria una componente strategica sia per ottimizzare l’organizzazione del lavoro, sia per assicurare ai collaboratori una maggiore conciliazione tra tempi di
vita e lavoro. L’attenzione dell’impresa per il benessere dei dipendenti è confermata anche dalle iniziative volte ad accrescere il benessere materiale dei dipendenti come ad esempio, il supporto per le spese scolastiche dei figli o i voucher da spendere a piacere per sé o la propria famiglia. Sonzogni Camme inoltre è molto vicina ai propri dipendenti, supportandoli e aiutandoli nei momenti importanti della vita come la maternità ma anche quelli più delicati e difficili come la malattia.

Tra le iniziative più significative anche: erogazione del TFR ai dipendenti oltre il limite stabilito dalla legge, cospicuo contributo per l’utilizzo della mensa aziendale, permessi retribuiti per visite mediche, assicurazione aggiuntiva offerta ai dipendenti in trasferta,
part-time, percorsi formativi, contribuzione aziendale al Fondo di categoria, erogazioni a onlus ed enti benefici distribuiti sul territorio.