Lo psicologo aziendale per il benessere dei dipendenti | DOPO DI NOI COOP. SOC.

Tra le iniziative più apprezzate da collaboratori e collaboratici c’è sicuramente la flessibilità degli orari lavorativi, in modo particolare nei confronti dei dipendenti che hanno famiglia, per gestire anche la vita privata. Inoltre la cooperativa offre ai dipendenti con figli il servizio di baby sitting gratuito e la partecipazione ai centri estivi della Cooperativa.
Assistere ragazzi con anche importanti fragilità può essere molto impegnativo e per questo ai collaboratori è offerto il servizio di supporto psicologico all’interno dell’azienda con l’obiettivo di garantire ai dipendenti il benessere individuale, che immancabilmente si riflette poi sull’intera organizzazione. Si tratta di uno dei servizi più apprezzati.

Dopo di Noi ha creato un gruppo di utenti non omogeneo, sia per disabilità che per età, al fine di creare un sistema di aiuti reciproci a vari livelli, creando momenti di vera integrazione sociale. Accanto alle attività tipiche della Cooperativa, per i ragazzi disabili vengono organizzati progetti di autonomia personale e domestica, per sviluppare la loro capacità di adattarsi al mondo esterno. Ad esempio due volte all’anno i ragazzi vengono portati in vacanza e sono aiutati a svolgere compiti in autonomia, come fare la spesa o lavare il bucato.

Un’altra attività importante è la Fattoria Didattica: dall’inizio di aprile fino a giugno, ogni giorno la cooperativa accoglie classi di bambini e ragazzi, dalla scuola materna fino alle elementari e la prima media. I ragazzi disabili preparano la colazione per gli ospiti e organizzano tutti i laboratori per i bambini: principalmente attività manuali, dalla coltivazione dei cereali alla raccolta di frutta o uva per la vendemmia. Oltre all’educazione ambientale, la fattoria didattica offre ai bambini ospitati l’importante occasione per conoscere e imparare a rispettare la disabilità. Sempre in quest’ottica, da metà giugno a settembre, viene organizzato un Centro Estivo in cui vengono effettuate diverse attività, legate all’agricoltura, ma anche al ballo, alla musica e altre attività manuali.

La cooperativa sociale Dopo di Noi è stata Welfare Champion nelle edizioni 2017, 2018, 2020, 2021, 2022, 2024 di Welfare Index PMI.

Insieme per costruire nuovi progetti di vita | COOPERATIVA SOCIALE ECOSVILUPPO

Ecosviluppo è una cooperativa di tipo B che si occupa dell’inserimento lavorativo di persone in difficoltà, lavoratori con disabilità fisica e psichica, ex detenuti o con problemi di dipendenza, offrendo un percorso individuale finalizzato alla rieducazione sul lavoro. La cooperativa negli anni ha attuato molteplici iniziative di welfare in favore dei propri collaboratori. Tra le più distintive, il sostegno economico all’istruzione dei figli, riconoscendo un bonus per l’acquisto di libri scolastici.

L’azienda è vicina ai propri collaboratori nei momenti più importanti della vita: per questo offre un bonus ai neo-papà e alle neo-mamme. Grande attenzione dunque per il tema della maternità anche grazie alla flessibilità oraria. La cooperativa si fa inoltre carico, dove necessario, di un periodo aggiuntivo di permesso retribuito nei casi in cui il collaboratore non sia in grado di sostenere il lavoro per un certo periodo.

Non mancano ulteriori iniziative di sostegno economico come: anticipo dello stipendio per un massimo di sei volte all’anno e anticipo del TFR al di fuori dei limiti imposti dalla legge.
Infine, per favorire l’integrazione sociale dei lavoratori stranieri è stato creato uno sportello che supporta le persone in tutte le pratiche burocratiche e vengono erogati dei contributi per corsi di lingua italiana.

Ecosviluppo, durante l’evento Welfare Index PMI 2017, si è aggiudicata la Menzione Speciale Terzo Settore per l’impegno ambientale e sostegno sociale.

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Capacità creative e organizzative a servizio della comunità | PANZERI

Panzeri è un’azienda con sede a Bulciago in provincia di Lecco e con più di 50 anni di esperienza nella produzione di rondelle ed elementi di fissaggio.

Nell’edizione di Welfare Index PMI 2016 si è aggiudicato il 3° premio nel settore Industria. Un riconoscimento che conferma la volontà dell’impresa di integrare l’azienda con il territorio. Sono infatti molteplici le iniziative promosse da quest’azienda, oggi gestita dalla seconda generazione, che, negli anni è riuscita a elevare la qualità in termini di ricerca tecnologica e certificazione. Le attività di welfare che l’azienda offre sono legate all’integrazione dell’impresa stessa, dei suoi dipendenti e delle loro famiglie nel territorio in cui ha sede. In questo senso Panzeri, ha provveduto alla ristrutturazione di un edificio abbandonato per trasformarlo in una scuola materna e nido, aperto non solo ai propri dipendenti, ma all’intera cittadinanza. Un’attenzione speciale, inoltre è stata data alle attività ricreative e sportive, attraverso l’adeguamento di un campo di calcio e con la creazione di una scuola calcio di bambini e l’organizzazione a corsi di sci e snowboard.

Infine, sempre grazie all’azienda è stata creata la corale del paese. Molto rilievo ha infine anche la collaborazione nella realizzazione e nella gestione di attività di supporto ai volontari che operano nel settore dell’handicap motorio e psichico affinché sviluppino capacità manageriali per la gestione efficiente delle loro organizzazioni. Il sistema di welfare messo in atto da Panzeri mostra attenzione e cura verso le persone considerate una componente fondamentale di tutto il territorio.

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Il welfare costruito sulle richieste dei dipendenti | BARONE RICASOLI

Negli ultimi 24 anni la società ha fatto ingenti investimenti in campagna, nei fabbricati produttivi, negli impianti e nei macchinari, ma soprattutto è stato elevato l’investimento nel welfare aziendale. Perché le risorse umane, a partire dai cittadini di Gaiole in Chianti, che da generazioni lavorano per la famiglia Ricasoli, sono l’elemento più importante per l’azienda e il legame tra lavoratori e imprenditore è sempre stato molto forte. Negli anni nel territorio sono arrivati tantissimi lavoratori di diverse nazionalità e la Barone Ricasoli li ha accolti, cercando di aiutarli a sistemarsi con le loro famiglie e integrarsi con la gente del posto. A sostegno dei momenti più delicati della vita privata dei collaboratori e delle loro famiglie, per esempio sono stati concessi di piccoli prestiti senza interessi, anticipi sulla retribuzione, messa a disposizione dei lavoratori stagionali e delle loro famiglie di alloggi aziendali e, per le neo mamme il lavoro part-time a chi lo richiede e la flessibilità dell’orario di lavoro legata all’organizzazione familiare. Oggi la Barone Ricasoli è una società multietnica, dove le varie culture convivono, arricchendosi culturalmente e professionalmente in maniera reciproca.

Le iniziative di welfare aziendale, che l’azienda ha costruito sulla base delle proposte dei propri dipendenti, si sono confermate fondamentali per supportare i dipendenti in questo difficile periodo. Tutti i dipendenti godono di un’assicurazione integrativa personale in caso di infortunio o morte sul lavoro, di trattamenti integrativi rivolti alle assenze per malattia prolungata, dell’integrazione di ore di permesso retribuite in caso di visite mediche sia personali che per familiari. Altri importanti benefit riguardano:

  • il premio annuo, conferito a tutti in base alla retribuzione lorda percepita, superiore a quello previsto per la contrattazione di 2° livello
  • la mensa aziendale a tutti i lavoratori agricoli
  • l’organizzazione di corsi di formazione
  • l’attenzione ai bisogni familiari con la concessione del part-time alle madri lavoratrici che ne fanno richiesta
  • concessione di anticipi sulla retribuzioni o piccoli prestiti senza interessi
  • la disponibilità di alloggi aziendali per gli stagionali e le loro famiglie

Si tratta dell’azienda vinicola più antica d’Italia, la quarta più longeva a livello mondiale e seconda assoluta nel settore vitivinicolo. Immersa in una tenuta di proprietà della famiglia dal 1141, a venti chilometri da Gaiole in Chianti. Francesco Ricasoli, il 32° Barone di Brolio, è alla guida dell’azienda di famiglia dal 1993. L’azienda ha il controllo di tutta la filiera: dal vigneto, alla vinificazione, alla cantina fino all’imbottigliamento e alla distribuzione. Da sempre produttrice di vini Docg, Doc, Igt, conosciuti ed esportati in tutto il mondo.

L’azienda, antichissima, ha saputo rinnovare le qualità e la personalità dei grandi vini di Brolio, sperimentando e valorizzando le caratteristiche uniche del territorio e della sua storia. Nascono così nuove etichette, mentre si perfezionano vini conosciuti e premiati in tutto il mondo: il benessere dei dipendenti sembra essere l’ingrediente segreto a garanzia della qualità del prodotto finale.

Barone Ricasoli è stato Welfare Champion nel settore Agricoltura nelle edizioni di Welfare Index del 2016, 2017, 2021, 2024 e 2026.

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